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High Level Meeting di Jefic: da Roma il rilancio della cooperazione tra banche pubbliche e Ue

Un appuntamento che segna un ulteriore passo nella costruzione di una strategia finanziaria comune dell’Unione Europea verso i Paesi emergenti.

Al centro dell’incontro la presentazione dell’Annual Report 2025: il gruppo ha raggiunto 22 miliardi di euro di nuovi impegni in 160 Paesi, con una crescita del 22% rispetto all’anno precedente. Di questi, 19 miliardi sono stati indirizzati alle priorità del Global Gateway europeo, la strategia dell’Unione per rafforzare infrastrutture, energia, connettività e sviluppo sostenibile nei Paesi partner.

Il network Jefic riunisce istituzioni come Aecid (Spagna), Afd (Francia), Bgk (Polonia), Cdp (Italia) e KfW (Germania), tutte attive nel finanziamento dello sviluppo internazionale. L’obiettivo è coordinare strumenti e risorse per aumentare l’impatto degli investimenti pubblici europei all’estero, riducendo frammentazione e sovrapposizioni.

Nel corso dell’evento sono stati firmati due protocolli di intesa con la Banca europea per gli investimenti e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo. Gli accordi mirano a rafforzare il coordinamento lungo tutto il ciclo dei progetti: dalla progettazione al cofinanziamento, fino all’esecuzione operativa. Si tratta di un passaggio chiave verso una maggiore integrazione tra istituzioni finanziarie europee e multilaterali.

Un altro elemento rilevante riguarda il rafforzamento dell’approccio Team Europe, la strategia con cui l’Unione Europea coordina le proprie politiche di cooperazione internazionale. L’obiettivo è rendere l’azione esterna europea più coerente, visibile ed efficace, soprattutto nei settori considerati strategici: energia pulita, infrastrutture, istruzione e resilienza climatica.

Nel dibattito è emerso anche il legame crescente tra politiche di sviluppo e agenda geopolitica europea. Il riferimento al Global Gateway e al Piano Mattei indica una convergenza tra strumenti finanziari e strategie diplomatiche, in un contesto globale sempre più competitivo per l’accesso a risorse, mercati e partnership.

 

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