Nel 2025 l’economia di Hong Kong ha ripreso solidamente il percorso di crescita a lungo auspicato dagli operatori economici locali, con il Pil reale cresciuto mediamente del 3,5%, segnando il terzo anno consecutivo di incremento.
La crescita si è rafforzata durante l’anno soprattutto grazie ad una buona performance degli interscambi esteri e un miglioramento della domanda interna.
Nonostante le tensioni commerciali e le incertezze geopolitiche su scala mondiale, Hong Kong si è rivelata sorprendentemente resiliente: secondo i dati ufficiali, nel quarto trimestre del 2025 il tasso di crescita del Pil reale si è attestato al 3,8% su base annua e del 1% su base trimestrale, confermando un’accelerazione anche nell’ultima parte dell’anno.
Uno dei principali contributori alla crescita è stato l’interscambio con l’estero. Le esportazioni totali di beni da Hong Kong sono salite del 15,4% nel 2025, così come pure le importazioni, che sono aumentate del 15,5%.
Questi dati dimostrano il rafforzamento del commercio regionale, con un volume delle esportazioni che era già cresciuto del 12% nel corso dell’anno precedente, a conferma della centralità economica della Regione Amministrativa Speciale.
Vale la pena ricordare che, secondo fonti ufficiali relative al 2024, l’Italia è il quarto Paese dell’Unione Europea per volumi di interscambio con Hong Kong. Lo scrivente ritiene che vi siano elevate probabilità che questa posizione sia confermata anche per il 2025.
Hong Kong si è inoltre confermata una fondamentale piattaforma internazionale per il settore dei servizi, in particolare per la finanza e la logistica, rafforzando la sua posizione di mercato d’accesso privilegiato alla Cina continentale e verso gli altri mercati dell’area Asia Pacifico.
Si segnala inoltre un aumento della domanda di beni associati al settore dell’elettronica, industria decisiva per la macro-regione in questione.
Resta un dato positivo da osservare con attenzione. Il governo locale aveva inizialmente previsto per il 2025 una crescita compresa tra il 2% e il 3%, segnalando in particolare i rischi legati all’evoluzione del commercio mondiale, l’incertezza sui tassi di interesse ed le persistenti tensioni geopolitiche.
Il risultato finale, superiore alle attese iniziali, conferma la solidità dell’economia di Hong Kong e la capacità della Regione Amministrativa Speciale di rimanere altamente competitiva in uno scenario globale in rapido cambiamento, segnato da profonde incertezze che non accennano ad attenuarsi.
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