Intervista ad Alex Saloker Ceo & Founder di Keratia Group e General Manager & Co-Founder di Kook Professional Kitchen Setup

Keratia Group, con sede a Rijeka, opera nel settore della consulenza strategica, del networking internazionale e dello sviluppo di relazioni economiche nel comparto hospitality e Ho.Re.Ca.
Alex Saloker, ingegnere, da oltre trent’anni esperto nel settore della ristorazione professionale, ci spiega perchè ha scelto la Croazia.
Ing. Saloker, che ruolo ha la Croazia nel vostro percorso imprenditoriale?
La Croazia rappresenta per noi una piattaforma strategica di sviluppo e cooperazione economica tra Europa centrale e area adriatica. Attraverso Keratia Group, società che ho fondato con sede a Rijeka, operiamo nel settore della consulenza, del networking internazionale e dello sviluppo di relazioni economiche legate al mondo hospitality e Ho.Re.Ca.
Parallelamente, in qualità di General Manager e co-founder di Kook Professional Kitchen Setup di Torino, sviluppiamo progetti di progettazione e fornitura di cucine professionali per hotel, resort e grandi strutture ricettive. Negli anni abbiamo collaborato con importanti realtà internazionali come Hilton, Nh Hotel Group e Galdus, oltre a numerosi ristoranti stellati Michelin e prestigiosi studi di architettura attivi in Italia e all’estero contribuendo a portare competenze italiane, innovazione tecnologica ed efficienza gestionale in mercati in forte crescita come quello croato.
Oggi il vero valore competitivo non è soltanto il prodotto, ma la capacità di creare relazioni affidabili e strategie condivise tra imprese e istituzioni.
Le relazioni istituzionali nello sviluppo economico tra Italia e Croazia che tipo di valore possono generare?
Le relazioni istituzionali sono fondamentali per facilitare collaborazioni economiche durature. Per questo considero molto importante il mio ruolo come membro del Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio Italo-Croata e membro del direttivo del Circolo delle Imprese.
Nel corso degli anni abbiamo inoltre sviluppato rapporti diretti con l’Ambasciata d’Italia a Zagabria e con l’Ambasciata della Croazia a Roma, partecipando a incontri istituzionali ed eventi economici dedicati alla cooperazione internazionale.
Anche mia moglie Sara Niretto contribuisce alle attività di networking e relazioni istituzionali tra Italia e Croazia, elemento fondamentale per mantenere equilibrio e continuità nelle relazioni internazionali sviluppate dal nostro gruppo.
Il dialogo tra i due Paesi sta vivendo una fase estremamente positiva, soprattutto nei settori turismo, hospitality, energia e servizi avanzati.
Come vede il futuro considerata l’instabilità dell’economia internazionale?
A mio parere bisogna creaare sinergie concrete tra imprese, istituzioni e operatori internazionali. Oggi il mercato richiede partner capaci di unire competenze tecniche, visione strategica e solide relazioni internazionali. È questa la direzione nella quale intendiamo continuare a sviluppare le nostre attività nei prossimi anni.
Viviamo inoltre una fase internazionale molto delicata. La guerra in Ucraina e le tensioni in Medio Oriente stanno generando instabilità economica, aumento dei costi energetici e incertezza sui mercati internazionali.
In questo contesto ritengo che la cooperazione economica tra Italia e Croazia debba rafforzarsi ulteriormente, creando partnership solide e strategie comuni capaci di garantire stabilità, sviluppo e competitività internazionale.
C.V.
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