L’operazione ha registrato richieste superiori a 1,4 miliardi di euro, pari a un’oversubscription di circa tre volte l’offerta iniziale, confermando il crescente interesse del mercato per gli strumenti di finanza sostenibile.
In aumento anche la componente internazionale della domanda: il 50% degli investitori proviene dall’estero, con una presenza significativa da Regno Unito (12%), Francia (11%), Germania (9%) e Spagna (7%), oltre a una forte partecipazione di investitori specializzati in strategie Esg.
L’emissione rappresenta la prima operazione realizzata nell’ambito del nuovo Green Social Sustainable Financing Framework, che recepisce gli indirizzi del Piano Strategico 2025-2030 e del Piano Esg 2026-2030. Il nuovo framework amplia le categorie di investimenti finanziabili, includendo, tra l’altro, progetti di student housing e rigenerazione urbana, rafforzando l’impegno dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale sui temi della coesione sociale e dello sviluppo sostenibile.
Il collocamento si inserisce nella strategia di raccolta delineata da Icsc, che punta a un ricorso crescente ai mercati dei capitali attraverso un programma strutturato di emissioni obbligazionarie, con l’obiettivo di attrarre investitori istituzionali sempre più interessati alle infrastrutture sociali come asset class capace di coniugare rendimento finanziario e impatto sociale.
Il prestito obbligazionario ha una scadenza di cinque anni e riconosce una cedola fissa annua del 3,5%. L’emissione è stata realizzata nell’ambito del programma Euro Medium Term Note (Emtn) da 3 miliardi di euro ed è la prima obbligazione Icsc ammessa alla negoziazione sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (Mot) di Borsa Italiana.
Il titolo mantiene un rating Bbb di S&P e Bbb (High) di Dbrs, in linea con quello assegnato all’emittente. Il nuovo framework di finanza sostenibile, pubblicato nel giugno 2026, ha inoltre ottenuto una Second Party Opinion positiva da Iss Corporate Solutions, che ne ha confermato l’allineamento agli Icma Principles.
Crédit Agricole Cib, Imi-Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Santander e UniCredit hanno svolto il ruolo di Joint Lead Managers dell’operazione.
«Con il terzo Social Bond la Banca compie un passaggio particolarmente significativo nel percorso di sviluppo sui mercati dei capitali. L’interesse espresso dagli investitori conferma la credibilità di Icsc come emittente nella finanza sostenibile e il crescente riconoscimento di sport e cultura come settori in grado di generare valore economico e impatto sociale nel lungo periodo», ha dichiarato l’amministratore delegato Antonella Baldino.
