Il portafoglio oggi gestito ammonta a circa 1,5 miliardi di euro di valore netto contabile (Nbv) ed è prevalentemente concentrato nel segmento dei crediti di piccolo importo senza garanzia (small tickets unsecured).
L’operazione rientra nel più ampio percorso di trasformazione strategica avviato dal Gruppo Ifis dopo le operazioni straordinarie realizzate nel 2025, tra cui l’acquisizione di illimity Bank e di Euclidea Sim, oggi Fürstenberg Sim, oltre alla dismissione di attività non strategiche e alle iniziative di ottimizzazione del capitale.
La cessione degli Npl consentirà a Banca Ifis di rafforzare il profilo patrimoniale, ridurre la complessità operativa e concentrare risorse e competenze sullo sviluppo della banca commerciale, ampliando l’offerta di prodotti e servizi dedicati al sistema produttivo.
Parallelamente, il Consiglio di Amministrazione ha aggiornato la guidance sull’utile 2026, ora prevista in un intervallo compreso tra 100 e 110 milioni di euro, rispetto alla precedente stima di 170-190 milioni. La nuova previsione non include gli eventuali effetti derivanti dal futuro deconsolidamento del portafoglio Npl né ulteriori impatti collegati al completamento delle verifiche regolamentari in corso.
Nel secondo trimestre 2026 la banca ha inoltre adottato un approccio prudenziale nella gestione del rischio di credito, deliberando accantonamenti per circa 30 milioni di euro su alcune esposizioni creditizie, pari allo 0,20% del totale degli attivi creditizi. La decisione arriva anche alla luce delle preliminari risultanze dell’ispezione generale condotta da Banca d’Italia, il cui rapporto finale non è ancora stato emesso.
Ulteriori rettifiche per circa 40 milioni di euro sono state rilevate sulle esposizioni cartolarizzate del comparto Npl di illimity Bank, sulla base dell’aggiornamento dei piani di recupero dei portafogli. Gli interventi mirano a rafforzare i livelli di copertura e sostenere il percorso di riduzione del rischio del Gruppo.
Banca Ifis evidenzia inoltre che la contabilizzazione di circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite (D) contribuirà positivamente alla generazione di capitale nei prossimi esercizi.
Il Gruppo Ifis prevede che nel 2027 saranno pienamente visibili le sinergie derivanti dalle operazioni straordinarie completate, insieme al potenziale commerciale di illimity, ai benefici sul fronte della raccolta e allo sviluppo di nuove opportunità di business.
