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Il futuro dei rapporti economici tra l’Italia e la Repubblica Ceca al centro della conferenza Camic a Montecitorio

La Repubblica Ceca e l’Italia vantano solidi rapporti commerciali e negli investimenti con un importante potenziale di crescita per entrambi i Paesi. È stato questo il messaggio dell’evento “Repubblica Ceca: partner strategico per l’Italia”, che si è tenuto alla Camera dei Deputati.

A promuovere l’evento è stato Nazario Pagano, presidente della Commissione Affari Costituzionali e Presidente della Sezione bilaterale di amicizia con la Repubblica Ceca. La conferenza è stata organizzata dalla Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca insieme all’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma e all’Ambasciata d’Italia a Praga, con il supporto di Vub Banka, del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Sono intervenuti il vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, e il vicepremier e ministro dell’Industria e del Commercio Karel Havlíček.

I due governi hanno lavorato a un piano di azione bilaterale per rafforzare ulteriormente la cooperazione. In agenda, in seguito al messaggio scritto di Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei Deputati, ci sono stati gli interventi Nazario Pagano, del presidente del Gruppo Interparlamentare di Amicizia con l’Italia del Parlamento della Repubblica Ceca Vojtěch Munzar, dell’ambasciatore ceco a Roma. Jan Kohout, dell’ambasciatore italiano a Praga Alessandro Gaudiano e del presidente della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca Danilo Manghi.

La conferenza ha illustrato i principali dati riguardanti i rapporti economici tra i due Paesi. L’Italia è stata tra i primi sei partner economici della Repubblica Ceca con un aumento del volume degli scambi negli ultimi anni, come ha riportato Petr Havlík dell’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma nella sua relazione sul commercio bilaterale.

Giovanni Foresti, responsabile Regional Research di Intesa Sanpaolo, ha presentato l’andamento degli investimenti esteri diretti tra i due Paesi e i distretti industriali italiani, mentre il direttore generale per gli Affari Ue e il Commercio Internazionale del Ministero dell’Industria e del Commercio ceco, David Müller, ha illustrato i settori strategici dell’economia ceca.

«Sono stato convinto che in questo momento storico, in cui molte dinamiche industriali sono state ridefinite a livello globale, l’asse tra Italia e Repubblica Ceca abbia potuto esprimere le migliori opportunità reciproche degli ultimi trent’anni», ha dichiarato Danilo Manghi, Presidente della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca. «Per questo il nostro impegno è stato continuo e costante per coltivare ogni opportunità, a disposizione non solo dei nostri soci, ma dell’intero sistema italo-ceco.»

«Il nostro Gruppo ha avuto radici in Repubblica Ceca da oltre un secolo e una presenza operativa da più di trent’anni», ha commentato Paola Papanicolaou, Chief della Divisione International Banks di Intesa Sanpaolo. «Le relazioni tra Italia e Repubblica Ceca hanno rappresentato un asse economico consolidato e dinamico. Attraverso Vub Banka abbiamo continuato a rafforzare il nostro impegno, sostenendo la crescita delle imprese e dei territori locali, nell’ambito della strategia internazionale di Intesa Sanpaolo volta a supportare economie e imprese nei diversi Paesi, mettendo a sistema la presenza sui mercati locali e una visione europea integrata.»

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