La Polonia è considerata uno dei Paesi più promettenti del mondo per quanto riguarda gli investimenti tecnologici. Nella classifica Kearney “Global Services Location Index 2023”, che valuta l’attrattiva dei Paesi in termini di capacità di attrarre investimenti per i moderni servizi alle imprese, la Polonia si è classificata al secondo posto in Europa. Lo conferma anche la Camera delle assicurazioni polacca, Polska Izba Ubezpieczeń, PIU.
Il settore assicurativo risulta sviluppato e adattato alle sfide dettate dall’economia moderna. Gli assicuratori, spesso provenienti dai più grandi gruppi finanziari del mondo – anche dall’Italia – con il loro capitale accumulato assicurano investimenti che a lungo termine saranno importanti per il clima, l’ambiente e le esigenze dell’economia del futuro.
Il rapporto PIU intitolato “L’impatto delle assicurazioni sull’economia e sulla società polacca” mostra che il settore svolge un ruolo significativo nel sistema economico nazionale. Nel 2021, il contributo degli assicuratori al Pil polacco è stato del 2,25%, rappresentando 12,8 miliardi di euro (58,9 miliardi Pln) di valore aggiunto all’economia. Inoltre, gli assicuratori hanno creato un totale di 221,5 mila posti di lavoro che hanno generato 3,74 miliardi di euro (17,2 miliardi Pln) di reddito per le famiglie nel 2021. (cambio 1 Eur=4,5994 Pln, dati Banca Centrale Polacca Nbp del 30/12/2021).
Il mercato assicurativo polacco è caratterizzato da un grande potenziale di crescita dato che il rapporto tra premi assicurativi e Pil è solo del 2,61% (la media europea è del 7,43%). Mentre negli ultimi 10 anni la quota percentuale delle assicurazioni sul Pil dei Paesi dell’Ue si stava nel complesso riducendo, in Polonia in questo periodo si è registrato un aumento del Pil generato dal settore.
Gli assicuratori contribuiscono al successo dello sviluppo aziendale in Polonia. A seconda delle esigenze, delle dimensioni, dell’ambito geografico dell’attività e del tipo di business, offrono alle imprese un’ampia gamma di prodotti: assicurazioni sui beni, responsabilità civile, assicurazioni sui trasporti, assicurazioni finanziarie, assistance, assicurazioni sulla perdita di reddito o assicurazioni D&O.
Il settore svolge un ruolo particolarmente importante nel garantire grandi investimenti attraverso le garanzie assicurative e forniscono protezione agli imprenditori polacchi sotto forma di assicurazione sui crediti commerciali. I dati PIU mostrano che nel 2022 sono stati garantiti quasi 151,4 miliardi di euro (710 miliardi Pln, cambio 1 Eur=4,6899 Pln, dati Banca Centrale Polacca Nbp del 30/12/2022) di fatturato commerciale. Si tratta di un aumento del 10% rispetto all’anno precedente. Il valore totale del fatturato assicurato corrisponde al 26,6% del Pil polacco.
Gli assicuratori che operano in Polonia aggiornano costantemente la loro offerta per le imprese. Offrono per esempio polizze che coprono i danni derivanti dalla perdita, dal danneggiamento e dalla fuga di dati, ma il settore dell’assicurazione in Polonia è pronto ad affrontare anche le sfide relative ai problemi globali contemporanei come il cambiamento climatico. L’offerta consente di ricostruire o riparare rapidamente i beni di privati, aziende e infrastrutture dopo eventi atmosferici devastanti o di compensare rapidamente le perdite.
Inoltre il settore assicurativo polacco sta intraprendendo iniziative volte a sostenere lo sviluppo sostenibile, offrendo prodotti che promuovono la transizione climatica, sconti per soluzioni Esg o misure per migliorare la salute, la qualità della vita e la sicurezza della società attraverso campagne sociali.
Vale la pena sottolineare che in Polonia sono in crescita le assicurazioni sanitarie: da una parte esse costituiscono un importante benefit per i dipendenti, dall’altra sempre più i datori di lavoro ne vedono l’utilità. Alla fine del 2022, più di 4,2 milioni di polacchi disponevano di un’assicurazione sanitaria privata, con un aumento del 9,2% rispetto all’anno precedente.
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