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Il mondo a Roma per il Giubileo dei giovani, pellegrini da 146 Paesi diversi

Eventi dedicati alle nuove generazioni, avranno luogo dal 28 luglio al 3 agosto con partecipanti da 146 Paesi. Fisichella: “abbraccio” ideale in particolare alle zone di guerra. Mantovano: aiutiamo i giovani nelle loro “scelte importanti”. Gualtieri: “Il più grande evento italiano per allestimenti tecnologici”

Monsignor Fisichella ha spiegato come il Giubileo dei giovani rappresenti “il momento più atteso” dell’Anno Santo, “perché è quello più partecipato”. I pellegrini provengono infatti da 146 Paesi diversi, L’arcivescovo ha ringraziato il Governo italiano “quotidianamente partecipe” nell’organizzazione degli eventi. Ha poi delineato il programma delle giornate.

Lunedì 28 luglio arriverà il primo mezzo milione di pellegrini. Per la loro accoglienza, sono state mobilitate 270 parrocchie, 400 strutture scolastiche, 40 siti extra-scolastici, case della Protezione Civile, palazzetti dello sport e famiglie. La giornata coinciderà anche con l’inizio del Giubileo dei missionari digitali. Per il ristoro dei giovani, sono stati predisposti 20 punti specifici, con accrediti per ricevere pranzi e cene.

Il 29 luglio inizieranno i Dialoghi con la città, ovvero 70 avvenimenti che nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì “troveranno posto nelle piazze di Roma”.

Il 1 agosto si svolgerà la “giornata penitenziale” presso il Circo Massimo, con 200 sacerdoti che, ogni due ore, si alterneranno sotto grandi tende poste per “creare un po’ di respiro”, viste le alte temperature.

Il 2 agosto, dalle 9, apriranno i cancelli di Tor Vergata, che sarà animata da varie band ed intrattenitori fino alle 20:30, quando inizierà la Veglia con Papa Leone XIV. Per l’occasione, tre giovani provenienti da Italia, Messico e Stati Uniti, rivolgeranno altrettante domande al Pontefice, “che risponderà nelle rispettive lingue”. In conclusione, Fisichella ha ringraziato il Dicastero per la Comunicazione per l’implementazione dell’app Vatican Vox e per i servizi di Radio Vaticana, che forniranno traduzione e commenti in otto lingue. Esiste poi un vademecum stilato con la Protezione Civile “che deve essere il più possibile conosciuto” con tutte le indicazioni “per vivere questo momento in piena serenità”.

 

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