Il Piemonte torna al Farnborough International Airshow, uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati ad aeronautica, spazio, difesa e tecnologie dual use, con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo tra i principali poli europei dell’aerospazio. La manifestazione, in programma fino al 24 luglio nell’Hampshire, riunisce governi, grandi contractor, imprese, investitori e centri di ricerca per delineare le strategie di sviluppo di un comparto sempre più centrale per la competitività industriale globale.
La partecipazione piemontese, organizzata da Ceipiemonte nell’ambito del Progetto Integrato di Filiera Aerospazio promosso dalla Regione Piemonte e cofinanziato dal Pr Fesr 2021-2027, coinvolge 16 Pmi riunite in uno spazio espositivo condiviso insieme al Distretto Aerospaziale Piemonte, all’interno della partecipazione ufficiale italiana. L’obiettivo è presentare alla committenza internazionale una filiera capace di coprire l’intera catena del valore, dalla progettazione alla produzione di sistemi e componenti ad alta tecnologia, fino ai servizi di ingegneria, certificazione e manutenzione.
Accanto alla consolidata vocazione manifatturiera, il sistema regionale punta sulle nuove frontiere dell’innovazione, con competenze che spaziano dall’Intelligenza Artificiale applicata all’aerospazio alla robotica spaziale, dai sistemi di propulsione a basse emissioni alla manifattura additiva, fino alle tecnologie per la Space Economy e l’esplorazione spaziale. Si tratta di ambiti considerati strategici anche dall’edizione 2026 del salone, che pone al centro temi come digitalizzazione, resilienza delle supply chain, sostenibilità e sviluppo delle nuove tecnologie per il volo.
Un ecosistema industriale che comprende grandi gruppi internazionali, oltre 450 Pmi, startup innovative, centri di ricerca, poli di innovazione e una forte presenza accademica, così il Piemonte si presenta a Farnborough.
Il comparto regionale genera un fatturato di 8 miliardi di euro e occupa circa 35.000 addetti, confermandosi uno dei principali distretti aerospaziali italiani ed europei.
Tra gli appuntamenti principali figura il workshop dedicato all’ecosistema dell’innovazione piemontese, che riunirà rappresentanti della Regione, della Camera di commercio di Torino, di Ceipiemonte e dei principali player industriali presenti sul territorio, tra cui Leonardo, Avio Aero, Thales Alenia Space, Altec, Safran e Mecaer Aviation Group. L’iniziativa mira a presentare sia le competenze della filiera sia le opportunità di business e di investimento offerte dal territorio. Parallelamente, a Londra è previsto un incontro con un gruppo selezionato di potenziali investitori britannici dedicato all’attrazione di nuovi investimenti esteri.
La presenza a Farnborough assume un significato particolare anche alla luce dei rapporti economici tra Piemonte e Regno Unito, terzo partner commerciale extra Ue della regione. Nel 2025 l’interscambio complessivo ha raggiunto 3,3 miliardi di euro, mentre quello riconducibile al settore aerospaziale è stimato intorno a 1 miliardo di euro, confermando la solidità delle relazioni industriali anche nel contesto successivo alla Brexit. A sostenere questa collaborazione contribuisce anche una rete consolidata di rapporti tra Ceipiemonte e i principali cluster aerospaziali britannici, che favorisce lo sviluppo di nuovi progetti industriali, tecnologici e di ricerca.
Il salone arriva dopo un’edizione 2024 che ha registrato annunci di accordi commerciali per oltre 105 miliardi di dollari. Per il 2026 sono attesi più di 1.400 espositori e oltre 100.000 visitatori professionali, rendendo Farnborough uno dei principali luoghi d’incontro per le strategie internazionali del settore. Per il Piemonte rappresenta una tappa della più ampia attività di internazionalizzazione della filiera aerospaziale, che proseguirà nei prossimi mesi con la partecipazione ai principali eventi internazionali del comparto, fino agli Aerospace & Defense Meetings, in programma a Torino nel 2027.
