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Il settore della logistica registra consolidamento e innovazione

Secondo l’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano, il mercato italiano della logistica conto terzi vale nel 2024 117,8 miliardi di euro, con una crescita prevista dell’1,7% rispetto al 2023.

Nonostante le sfide legate a costi energetici e del lavoro, pressione sui canoni di locazione e gestione di fornitori frammentati, il settore registra consolidamento e innovazione, con 36 operazioni di M&A negli ultimi due anni per un valore complessivo di circa un miliardo di euro. In questo contesto, i principali player hanno adottato Tiaki Logistics, piattaforma digitale che integra sostenibilità ambientale, sociale e di governance (Esg) lungo tutta la filiera, consentendo di gestire conformità, due diligence, performance e gare in un unico flusso operativo, riducendo tempi, costi e rischi legali e finanziari.

L’adozione di policy anticorruzione, sistemi di controllo e trasparenza nella supply chain produce benefici concreti: il 63% delle aziende registra un rafforzamento dell’immagine del brand, il 38% acquisisce nuovi clienti grazie a maggiore credibilità e il 66% migliora la gestione dei rischi, in particolare quelli legati alla supply chain.

A livello normativo e tecnologico, spicca il Cigal, cruscotto informativo che qualifica gli appaltatori nella logistica, integrando controlli fiscali, contributivi e sociali dei fornitori, convertito in legge dal DL n. 73/2025 “Infrastrutture”. Il sistema affianca altre normative internazionali come Csddd e Lksg, che fissano nuovi standard di responsabilità e sostenibilità.

Questi temi sono stati al centro della 21ª edizione del premio “Il Logistico dell’Anno” 2025, promosso da Assologistica, Euromerci e Assologistica Cultura e Formazione, con il titolo La logistica oltre i nostri confini”. Tra le riflessioni, la necessità di integrare criteri Esg, monitorare i rischi e certificare la regolarità dei fornitori, come evidenziato da Giada Benincasa (Adapt), e l’importanza di trasformare la compliance normativa in leve strategiche di competitività, sottolineata da Carlo Rossini (Eetra).

Come sottolinea Martina Castoldi, Ad di Tiaki Logistics e co-founder di Eetra, “l’impiego di strumenti digitali permette di individuare tempestivamente criticità e di governare in modo proattivo i rischi finanziari, giuridici ed Esg, rafforzando rapporti basati su trasparenza, affidabilità e miglioramento continuo”.

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