Estendere le misure di sostegno al reddito per i lavoratori delle aziende del settore moda con meno di 15 dipendenti a tutto il 2025 e confermare per la prossima annualità, le proroghe degli ammortizzatori già sancite nella Legge di Bilancio del 2024.
È quanto è stato redatto su un documento e poi approvato dalla XI Commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni e delle Pa, riunitasi in uno degli incontri programmati a livello nazionale per affrontare la crisi del settore moda.
Il documento sarà ora presentato al ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone, dai cui uffici era partita la richiesta alle Regioni di fornire un quadro esatto e puntuale sulla platea di lavoratori coinvolti e sull’entità delle misure di sostegno finora utilizzate dalle aziende coinvolte.
Questo era quanto era stato deciso nel corso dell’ultima riunione, lo scorso 18 settembre, convocata dal Ministero del Lavoro. È stato, così, dato mandato dalla XI Commissione agli uffici del Coordinamento tecnico di avviare una ricognizione, al fine di raccogliere le informazioni necessarie a definire il quadro di intervento, da sottoporre all’attenzione degli assessori regionali.
Il Coordinamento tecnico ha così sottoposto alla valutazione dell’XI Commissione le risultanze della ricognizione e, al contempo, ha proposto un’estensione delle misure di sostegno al reddito per le lavoratrici e i lavoratori del settore Moda, ampliando la riflessione non solo alla platea dei beneficiari, che dovrebbe poter essere allargata alle aziende con più di 15 dipendenti, ma anche alla tempistica di erogazione dei trattamenti che dovrebbe poter interessare tutto il 2025.
