Secondo la tredicesima edizione del Real Estate Data Hub, realizzato dal Centro Studi di Re/Max Italia, dall’Ufficio Studi di Ryze e da 24Max, il mercato residenziale italiano entra in una fase più matura ma ancora sostenuta da fattori strutturali.
Un ruolo sempre più rilevante è giocato dall’efficienza energetica. Gli immobili in classe A e B registrano un aumento delle vendite superiore al 25% rispetto a due anni fa e risultano più costosi, ma anche più rapidi da collocare sul mercato. Parallelamente crescono i mutui green, con tassi medi intorno al 2,19% e condizioni più vantaggiose rispetto ai finanziamenti tradizionali.
Si rafforza anche la dinamica territoriale del mercato, con il Sud e le Isole che mostrano la crescita più vivace, sostenute da prezzi più accessibili e aspettative di rivalutazione. Nord e Centro risultano invece più stabili, in una fase di consolidamento.
Cambia anche la domanda abitativa, con una crescita dell’interesse per immobili di maggiore metratura. Accanto alla conferma del trilocale come tipologia più richiesta, aumentano quadrilocali e abitazioni più grandi, soprattutto nelle aree del Centro e del Mezzogiorno.
Nel comparto non residenziale emerge una forte polarizzazione. Il retail registra una crescita significativa, così come l’hospitality, mentre la logistica continua a rafforzarsi grazie a investimenti e capitali internazionali. Il segmento uffici mostra invece una contrazione, ma con una domanda sempre più concentrata su immobili di alta qualità, sostenibili e certificati.
