Skip to content Skip to footer

Imprese, saldo positivo grazie al calo delle chiusure

Tra gennaio e marzo si registra un saldo positivo di 690 imprese, risultato della differenza tra 105.051 iscrizioni e 104.361 cessazioni. Un dato che interrompe la consueta stagionalità negativa del primo trimestre, tradizionalmente caratterizzato da un numero elevato di chiusure.

Secondo l’analisi di Movimprese, elaborata da Unioncamere e InfoCamere, il risultato è in controtendenza rispetto agli ultimi anni e si distingue per una dinamica particolare: non un aumento delle aperture, rimaste sostanzialmente stabili, ma una significativa riduzione delle cessazioni.

Il tasso di crescita trimestrale si attesta così a +0,01%, in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2025 (-0,05%) e del 2024 (-0,18%). Al 31 marzo 2026, lo stock complessivo delle imprese registrate in Italia raggiunge 5.811.877 unità, confermando la tenuta del tessuto produttivo nazionale in una fase ancora segnata da incertezze macroeconomiche.

A livello settoriale, continua l’espansione dei servizi, che si confermano il principale motore della crescita imprenditoriale, mentre sul piano territoriale emergono con forza il Centro e soprattutto il Mezzogiorno, che mostrano segnali di maggiore dinamismo rispetto al resto del Paese.

Il presidente di Andrea Prete sottolinea come il dato rifletta un clima di attesa diffuso tra le imprese, che tendono a rimandare decisioni strategiche in presenza di un contesto economico percepito come incerto. Allo stesso tempo, viene evidenziata la performance positiva delle regioni meridionali, coerente con altri indicatori che segnalano una graduale ma costante ripresa della loro vitalità economica.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Potrebbe interessarti anche...