L’iniziativa risponde all’attuale contesto geopolitico internazionale, dove l’Africa rappresenta un’area a elevato potenziale di crescita per le imprese italiane. La Task Force Africa si articola in diverse azioni concrete:
- Rafforzamento degli strumenti operativi: il parere di assicurabilità per le operazioni di Credito Fornitore nei 18 Paesi del Piano Mattei sarà gratuito, favorendo lo sviluppo di nuove operazioni commerciali.
- Potenziamento della copertura territoriale: oltre alle sedi attuali di Sace, verranno rafforzati i network di export advisor in Paesi come Ghana, Kenya, Nigeria e Sud Africa.
- Canali dedicati alle imprese: un team specializzato e una casella di contatto unica faciliteranno l’interazione con le aziende.
- Accompagnamento commerciale: business forum, iniziative di business matching con controparti africane e programmi di formazione specialistica come l’Africa Champion Program, giunto alla seconda edizione, con prossimi appuntamenti in Algeria e Ghana.
Il Credito Fornitore rimane uno strumento chiave, consentendo alle imprese italiane di offrire dilazioni di pagamento ai clienti esteri con copertura del rischio di credito e politico. L’eliminazione del costo del parere di assicurabilità nei Paesi del Piano Mattei ne aumenta l’accessibilità, sostenendo in particolare le filiere della meccanica strumentale.
Nel quadro del Piano Mattei, Sace ha già perfezionato operazioni per circa 3,6 miliardi di euro, contribuendo a progetti per un valore complessivo di circa 18,5 miliardi e accompagnando oltre 200 imprese italiane nei mercati africani. L’azione di Sace si concentra sui settori strategici del Piano: energia, infrastrutture fisiche e digitali, agribusiness, acqua, sanità e formazione professionale, sostenendo l’intero ecosistema produttivo italiano e l’accesso a materie prime e risorse critiche.
Michele Pignotti, Amministratore Delegato di Sace, ha dichiarato:
“Con la Task Force Africa rafforziamo ulteriormente il nostro impegno a supporto delle imprese italiane in una fase in cui diventa sempre più strategico diversificare i mercati di sbocco dell’export. Il nostro obiettivo è accompagnare le imprese con strumenti concreti, una presenza capillare sul territorio e un supporto mirato, facilitando l’accesso alle opportunità di business e contribuendo agli obiettivi del Piano Mattei.”
