Rafforzare il rapporto tra istituzioni e sistema produttivo locale, offrendo alle imprese servizi più vicini e strumenti di supporto dedicati. È questo l’obiettivo della nuova Casa del Made in Italy di Avellino, inaugurata dal ministro Adolfo Urso.
La struttura rappresenta il terzo presidio del Mimit in Campania, dopo Napoli e Caserta, e il ventiseiesimo a livello nazionale nell’ambito del programma di diffusione territoriale delle Case del Made in Italy.
La Casa del Made in Italy nasce come punto di riferimento per imprese, lavoratori e operatori economici, con servizi di informazione, assistenza e orientamento, rivolti in particolare a piccole e medie imprese, artigiani e operatori del commercio.
Il nuovo presidio si inserisce nella strategia del Ministero volta a rafforzare la presenza istituzionale sui territori, migliorando l’accesso agli strumenti pubblici a supporto della competitività, dell’innovazione e della crescita delle imprese.
L’iniziativa punta a favorire un rapporto più diretto tra amministrazione e tessuto economico locale, accompagnando le aziende nelle sfide legate alla trasformazione industriale, alla valorizzazione delle filiere e alla promozione del Made in Italy.
“Con questa nuova apertura prosegue il progetto di una rete sempre più capillare per portare l’azione del Ministero vicino ai territori e sostenere il sistema produttivo”, ha dichiarato Urso, sottolineando l’obiettivo di raggiungere una presenza in ogni Regione e, dove possibile, nei principali poli produttivi del Paese.
