Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) ha siglato un accordo con Infratel Italia SpA, società controllata da Invitalia, per il supporto specialistico-operativo del Sistema Integrato di Monitoraggio (Sim), nuova infrastruttura nazionale per la sicurezza ambientale.
Il programma, parte del Pnrr, coinvolge partner tecnologici come Leonardo e Dxc e prevede oltre 5.200 interventi in tutta Italia per prevenire rischi idrogeologici, incendi, inquinamento marino e illeciti ambientali, oltre a supportare l’agricoltura di precisione. L’investimento complessivo è di circa 260 milioni di euro, con 54,5 milioni per la rete Idrometeo (4.129 siti), 53,8 milioni per la rete Radar (30 siti), 35,6 milioni per monitoraggio frane (183 siti), 26,3 milioni per rete sismica (356 siti) e circa 23,3 milioni per sensori marini e droni.
Infratel si occuperà di verifica, progettazione, direzione lavori e coordinamento sicurezza, applicando competenze maturate in grandi infrastrutture di telecomunicazioni. Pietro Piccinetti, Ad di Infratel, ha dichiarato: “Trasformiamo l’ambizioso investimento Pnrr in una realtà operativa, garantendo infrastrutture efficienti e dati in tempo reale per proteggere comunità e patrimonio naturale.”
