Ing e Unicredit hanno strutturato un mini-perm project financing da 375 milioni di euro a favore di Retelit Datacenter, piattaforma di interconnessione leader in Italia di Retelit, che comprende 38 data center, tra cui l’Avalon Campus di Milano.
Il finanziamento sosterrà il piano di crescita di Retelit, ampliando la capacità attuale di 18 Mw con la costruzione di 3 nuovi data center a Milano e Roma, per un totale aggiuntivo di 27 Mw. Gli investimenti rafforzeranno la posizione strategica dell’Italia nell’Europa meridionale per la connettività a bassa latenza, l’adozione del cloud e i servizi basati sull’intelligenza artificiale.
Il pacchetto di finanziamento include una term loan facility da 135 milioni di euro, una Capex investment facility da 225 milioni e una revolving credit facility da 15 milioni, con la partecipazione di un ampio pool di istituzioni italiane e banche internazionali.
Asterion Industrial Partners, azionista di maggioranza di Retelit, continua a sostenere la trasformazione digitale in Italia, dopo acquisizioni strategiche come Irideos (2022), l’infrastruttura digitale domestica di British Telecom e l’accordo preliminare per una quota del 30% in Sparkle, divisione servizi internazionali del Gruppo Tim.
Grazie a questo project financing, Retelit punta ad accelerare la propria strategia di crescita nei poli digitali di Milano e Roma, rispondendo alla domanda di infrastrutture critiche da enti governativi, settore pubblico, aziende e operatori globali di telecomunicazioni, media e Ott.
L’azienda è impegnata in efficienza energetica e sostenibilità, con il 100% dell’energia proveniente da fonti rinnovabili e infrastrutture It con Pue inferiore al benchmark di mercato.
L’operazione è stata originata, strutturata e coordinata da Ing e Unicredit, che hanno ricoperto i ruoli di Structuring Bank, Debt Advisor, Global Coordinator & Bookrunner, con Ing Italia anche come Facility Agent.
