L’Inps ha confermato l’efficienza nella gestione delle prestazioni: le pensioni della gestione privata accolte entro 30 giorni sono state l’82%, quelle della gestione pubblica il 93%, mentre le NaSpI accolte entro 30 giorni hanno raggiunto il 93,8%, registrando un miglioramento costante rispetto agli anni precedenti. Migliorano anche i tempi di erogazione del Tfs/Tfr per i lavoratori pubblici, sebbene i ritardi rimangano significativi.
Sul fronte del contenzioso, la giacenza dei ricorsi è fortemente diminuita negli ultimi quattro anni, passando da 174.496 nel 2021 a 46.505 nel 2025, anche se il livello di soccombenza in giudizio rimane alto, richiedendo maggiore coerenza con gli orientamenti giurisprudenziali. I tempi medi dell’invalidità civile per l’accertamento sanitario sono aumentati leggermente, da 120 giorni nel 2022 a 125 nel 2025, con forti differenze regionali, mentre la fase amministrativa ha registrato una riduzione da 22 a 15 giorni.
Il rapporto tra organico e attività resta critico: il numero di ispettori di vigilanza è calato da 884 a 736, con conseguente riduzione delle ispezioni e dei verbali emessi, mentre la carenza di personale riguarda anche profili specialistici e le regioni del Nord. L’evasione contributiva accertata rimane stabile intorno ai 500 milioni, ma i crediti dell’Istituto sono cresciuti a 193 miliardi, con rilevanza dei crediti inesigibili.
Il Civ sottolinea l’esigenza di un progetto innovativo e organico che guidi la trasformazione dell’Istituto, integrando competenze e tecnologie per migliorare servizi, accessibilità, presa in carico complessiva dei problemi dell’utenza e collaborazione con soggetti esterni.
