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Intesa Sanpaolo: export della Toscana in crescita grazie ai poli tecnologici e alla farmaceutica

Secondo le elaborazioni del Research Department di Intesa Sanpaolo, l’export complessivo della regione ha raggiunto 21,5 miliardi di euro, in aumento del 30,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, una performance nettamente superiore alla media nazionale.

A sostenere il risultato sono soprattutto i comparti ad alta tecnologia. I distretti e poli tecnologici hanno generato esportazioni per 10,4 miliardi di euro, mentre le attività a maggiore contenuto innovativo hanno registrato vendite all’estero per 5,4 miliardi di euro, con una crescita del 25,1%.

Il principale motore resta il Polo farmaceutico toscano, che comprende le province di Firenze, Siena, Lucca e Pisa. Il comparto ha registrato la crescita più significativa grazie soprattutto all’espansione delle esportazioni verso Irlanda e Cina. In aumento anche il Biomedicale di Firenze, che conferma il rafforzamento della filiera regionale delle scienze della vita.

Accanto alla spinta dell’innovazione, la Toscana continua a distinguersi anche sul fronte della sostenibilità. Cresce il numero delle Società Benefit, concentrate soprattutto nei servizi professionali, nel manifatturiero e nelle telecomunicazioni, mentre la regione si colloca ai vertici nazionali per numero di imprese “champion“, caratterizzate da elevata crescita, solidità patrimoniale e capacità di creare occupazione.

Un ruolo centrale è svolto anche dagli investimenti in ricerca e sviluppo, con un’incidenza sul Pil superiore alla media italiana e un forte contributo del sistema universitario regionale. Si conferma inoltre dinamico l’ecosistema delle start-up innovative, concentrate principalmente nelle province di Firenze e Pisa e attive soprattutto nei servizi digitali e informatici.

Secondo Intesa Sanpaolo, la manifattura toscana continua a dimostrare capacità di tenuta grazie alla diversificazione produttiva, che affianca i tradizionali distretti del Made in Italy ai poli ad alta tecnologia. Il mercato del lavoro regionale conferma un andamento positivo, con un tasso di disoccupazione inferiore alla media nazionale e una minore incidenza dei giovani Neet, a testimonianza della capacità del sistema economico di creare occupazione.

“La Toscana esprime eccellenze nell’innovazione e nella tecnologia che trainano l’export regionale insieme a ricerca, capitale umano e sviluppo sociale”, afferma Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo. Il manager sottolinea inoltre il ruolo delle collaborazioni con università, centri di ricerca, fondazioni e istituzioni culturali nel rafforzare la competitività del territorio.

“La capacità delle imprese toscane di competere sui mercati esteri è superiore alla media italiana”, conclude Nocentini. “Nel 2025 abbiamo finanziato progetti e investimenti delle aziende regionali con oltre 3,3 miliardi di euro e anche nei primi mesi del 2026 l’andamento dei finanziamenti conferma il dinamismo del tessuto produttivo locale”.

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