Intesa Sanpaolo è fortemente radicata in Croazia dove opera attraverso Pbz (Privredna banka Zagreb), una delle principali banche del territorio, con una quota di mercato di circa il 20% in diversi segmenti operativi, un totale attivo di €16.181 milioni, 146 filiali e 1,6 milioni di clienti.
Oltre ai servizi bancari di base, Pbz offre una gamma diversificata di prodotti e servizi finanziari specializzati, tra cui leasing, attività immobiliari, gestione di fondi e servizi di carte di credito per clienti retail, Pmi e aziende, sia a livello locale che internazionale.
Pbz è un attore chiave nel consentire al Paese di affrontare le principali sfide economiche e sociali, quali la recente transizione all’Euro e quella energetica in corso, in collaborazione con le principali istituzioni finanziarie locali e internazionali quali Bei e Bers.
Nel gennaio 2023 la Croazia, aderendo al sistema Schengen e all’Eurozona, è diventata a tutti gli effetti il ventesimo Paese a utilizzare l’euro come valuta ufficiale, ponendo il Paese su un piano di parità con le principali economie europee. Con l’adozione dell’euro, il Paese ha eliminato il rischio di cambio che ha rappresentato negli ultimi tempi una delle principali fonti di vulnerabilità dell’economia croata, come ribadito anche da Dinko Lucić, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Pbz.
La banca, in seguito all’ingresso nell’Eurozona, ha ridotto i costi di gestione e ampliato la proposta commerciale anche attraverso la collaborazione con le altre banche estere coordinate dalla Divisione International Subsidiary Banks (Isbd) di Intesa Sanpaolo, offrendo la completa gamma di prodotti e servizi bancari e finanziari.
Attraverso Isbd, Intesa Sanpaolo opera in 12 paesi dell’Europa Centrale e Orientale (Cee) e in Egitto tramite le proprie banche commerciali. Isbd ha compiuto progressi significativi nell’area in cui è attiva, come dimostrano i risultati del primo trimestre comunicati lo scorso 7 maggio che seguono quelli dell’intero 2023 nel corso del quale è stato raggiunto il risultato storicamente migliore per la Divisione con un utile netto pari a €1,173 mld.
Il Gruppo Intesa Sanpaolo accompagna la crescita delle imprese sui mercati internazionali con linee di finanziamento, servizi dedicati e team di accoglienza per le piccole e medie imprese italiane, anche grazie alle sinergie tra le Divisioni International Subsidiary Banks e Banca dei Territori, che mirano al potenziamento del business cross-border delle mid-corporate che operano nei Paesi in cui Intesa Sanpaolo è presente, consentendo di beneficiare di una serie di punti di forza, quali la leadership del Gruppo in Italia, il radicamento locale delle banche controllate da Isbd e la propensione all’internazionalizzazione della parte più dinamica del sistema produttivo italiano. In questo modo, Intesa Sanpaolo funge da ponte naturale per le imprese italiane attive nei processi di internazionalizzazione, in aree con tassi di crescita interessanti e che hanno un ruolo strategico fondamentale per l’economia italiana.
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