Attraverso la Divisione Imi Corporate & Investment Banking, Intesa SanPaolo ha partecipato nel 2025, al di fuori del mercato italiano, a operazioni di finanziamento per oltre 170 miliardi di euro e a emissioni obbligazionarie per circa 60 miliardi di euro in qualità di bookrunner.
I risultati sono stati presentati in occasione del 50° anniversario di Intesa Sanpaolo in Lussemburgo, dove il gruppo ha celebrato il ruolo strategico della propria banca locale, oggi la prima banca italiana di importanza sistemica nel Granducato e hub europeo per le attività internazionali.
Il presidio lussemburghese, nato nel 1976 e oggi forte di 170 dipendenti, rappresenta uno snodo centrale della strategia internazionale del gruppo. Da qui Intesa Sanpaolo coordina attività rivolte a grandi imprese, istituzioni finanziarie ed enti pubblici, consolidando la propria posizione come uno dei principali attori europei nel sostegno agli investimenti e alla crescita dell’economia reale.
I numeri confermano una traiettoria di espansione che vede la banca sempre più coinvolta nei grandi progetti strategici europei, dalla decarbonizzazione alle infrastrutture digitali, in una fase in cui il sistema finanziario è chiamato a sostenere la competitività e la trasformazione industriale del continente.
«I risultati conseguiti confermano la nostra solidità e il crescente posizionamento nel Corporate Banking, nella finanza strutturata, nel mercato dei capitali e nella finanza sostenibile», ha dichiarato Mauro Micillo, Chief della Divisione Imi Cib. «Contiamo di crescere ulteriormente grazie agli investimenti europei in settori chiave come la transizione energetica, le infrastrutture digitali, l’aerospazio, la difesa e la Blue Economy».
