Si è svolto a Barcellona il X Forum dell’Unione per il Mediterraneo, appuntamento centrale per il dialogo euro-mediterraneo, al quale l’Italia ha partecipato con il Sottosegretario agli Affari Esteri Maria Tripodi, presente su delega del Ministro Tajani. All’incontro hanno preso parte il Ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares Bueno, l’Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas, il Ministro degli Esteri giordano Ayman Safadi, in qualità di Co-presidente dell’UpM, e la Commissaria europea Dubravka Šuica. Nel suo intervento, Tripodi ha ricordato che il trentesimo anniversario del Processo di Barcellona rappresenta un passaggio decisivo per rilanciare l’obiettivo originario di un Mediterraneo fondato su pace, stabilità e sviluppo condiviso. Il Sottosegretario ha inoltre sottolineato il valore unico dell’Unione per il Mediterraneo come piattaforma capace di riunire, su un piano di parità, i Paesi delle due sponde, favorendo cooperazione, integrazione e progetti concreti nei settori strategici della regione. L’Italia ha infine ribadito il proprio impegno a rafforzare il ruolo dell’UpM ospitando la prossima Riunione ministeriale sull’acqua e finanziando programmi nei campi di acqua, clima ed energia, considerati prioritari per la sicurezza e la crescita sostenibile dell’area.
«L’Italia sostiene con convinzione la riforma dell’UpM e la nuova visione strategica, in coerenza con il nuovo Patto Ue per il Mediterraneo», ha affermato Tripodi, ricordando l’evento dedicato che ha preceduto il Forum
