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Italia–Arabia Saudita, rafforzata la cooperazione su telecomunicazioni, Ai, data center e space economy

È questo l’obiettivo dell’incontro in videocollegamento tra il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il Ministro delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Arabia Saudita, Abdullah Alswaha.

Il confronto ha riguardato in particolare lo sviluppo di infrastrutture di telecomunicazioni sottomarine, la definizione di nuove rotte commerciali terrestri in un contesto geopolitico instabile e la collaborazione nei settori di intelligenza artificiale, data center, materie prime critiche e space economy.

«Con l’Arabia Saudita condividiamo la priorità di rafforzare la resilienza delle catene logistiche e digitali», ha dichiarato Urso, sottolineando il ruolo di Riad come partner strategico nelle tecnologie emergenti e nelle infrastrutture di connettività tra Asia, Medio Oriente ed Europa.

Al centro del dialogo anche il ruolo dell’Italia come hub nel Mediterraneo per le reti di telecomunicazione globali, grazie alla presenza di infrastrutture per cavi sottomarini e connessioni in fibra ottica. In questo contesto è stata condivisa l’opportunità di istituire un gruppo di contatto tecnico tra i due ministeri e le imprese dei rispettivi Paesi per lo sviluppo di nuovi collegamenti strategici.

Un ulteriore focus ha riguardato le prospettive di cooperazione nel settore dell’intelligenza artificiale e dei data center, con particolare riferimento al posizionamento dell’Italia come piattaforma tecnologica nel Sud Europa. Urso ha richiamato la candidatura italiana a ospitare una delle tre AI GigaFactory promosse dalla Commissione europea e il ruolo del Paese nel supercalcolo avanzato.

L’Italia ospita infatti tre tra i principali supercomputer mondiali: Leonardo, presso il Tecnopolo di Bologna e gestito da Cineca; DaVinci-1, sviluppato da Leonardo S.p.A. a Genova; e Hpc6, di Eni, situato a Pavia.

Il confronto con l’Arabia Saudita ha inoltre incluso il tema delle materie prime critiche e della space economy, con la proposta di avviare un dialogo strutturato tra amministrazioni e imprese per sviluppare iniziative comuni in ambito di osservazione della Terra, telecomunicazioni satellitari e costellazioni in orbita bassa.

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