Al centro dei colloqui fra Urso e Diependaele, i principali temi della politica industriale europea e una collaborazione italo-belga sempre più proficua, finalizzata a rendere l’Europa più competitiva in uno scenario geo-economico di profonda instabilità internazionale. I due Ministri hanno condiviso l’impegno per una semplificazione regolatoria delle politiche comunitarie – come suggerito anche dai rapporti Draghi e Letta – e per il completamento del Mercato Unico.
Durante il confronto, il Ministro Urso ha ribadito la necessità, già espressa la settimana scorsa a Bruxelles, di accelerare un ripensamento dello strumento Ets, sia per quanto riguarda i parametri di riferimento delle emissioni, sia per i meccanismi di assegnazione delle quote, introducendo un correttivo stabile di sostegno per le imprese esportatrici, ancora non pienamente definito nella riforma del Cbam.
Urso e Diependaele hanno inoltre concordato sull’opportunità di attivare rapidamente il trattato con i Paesi del Mercosur e di cogliere nuove opportunità in altri mercati emergenti, in particolare nell’area del Golfo e del Sud-Est asiatico.
“Le economie italiana e belga sono altamente complementari: la nostra forza nei macchinari e nella farmaceutica si integra con l’ecosistema high-tech e logistico del Belgio”, ha dichiarato Urso. “È su queste basi solide che si è sviluppata una collaborazione industriale sempre più intensa, con investimenti reciproci in costante crescita, ed è su questo rapporto che possiamo costruire un’azione comune per rafforzare la politica industriale europea, puntando su semplificazione regolatoria e completamento del Mercato Unico”.
