Alla guida della delegazione italiana il Sottosegretario agli Affari Esteri Maria Tripodi, in missione nella capitale coreana.
Il Dialogo, la cui riattivazione era stata auspicata dal Presidente della Corea del Sud e dal Presidente italiano Giorgia Meloni nel corso della recente visita ufficiale, si conferma uno strumento centrale per il coordinamento politico ed economico tra Roma e Seoul. I lavori sono stati co-presieduti dal Sottosegretario Tripodi e dal Vice Ministro degli Affari Esteri coreano Park Yoonjoo.
Al centro dell’incontro la definizione del Piano d’Azione Italia–Corea 2026–2030, concordato a livello di Capi di Governo, che mira a rafforzare la cooperazione nei settori industriali e tecnologici considerati strategici per entrambe le economie.
Sul fronte economico, la Corea del Sud si conferma un partner di primo piano per l’Italia in Asia: è infatti il quarto partner commerciale italiano nella regione. Nel 2024 l’interscambio bilaterale ha raggiunto 11,4 miliardi di euro, con un saldo commerciale positivo per l’Italia di circa 1 miliardo di euro, a conferma della competitività delle imprese italiane sul mercato coreano.
«I rapporti economici rappresentano uno dei pilastri della cooperazione bilaterale», ha sottolineato Tripodi, ricordando come la Corea del Sud rientri nel Focus Asia-Pacifico del Piano nazionale per l’export italiano verso i mercati extra-Ue ad alto potenziale. L’obiettivo dichiarato è favorire un migliore accesso dei prodotti italiani al mercato coreano, anche attraverso la rimozione di ostacoli regolamentari e il rafforzamento del dialogo tra sistemi industriali.
Particolare rilievo è stato attribuito all’attuazione del Memorandum d’Intesa firmato nel 2023, che punta a intensificare gli investimenti reciproci e la cooperazione industriale in ambiti chiave quali semiconduttori, materie prime critiche, automotive ed energie rinnovabili. Settori nei quali la complementarità tra il tessuto manifatturiero italiano e l’ecosistema tecnologico coreano offre significativi margini di crescita.
Il rilancio del Dialogo Strategico si inserisce in un contesto geopolitico ed economico caratterizzato dalla riorganizzazione delle catene globali del valore, rendendo la collaborazione tra partner affini un fattore decisivo per la competitività e la sicurezza economica. Per l’Italia, la Corea del Sud rappresenta non solo un mercato di sbocco, ma anche un alleato industriale e tecnologico di primo livello nel quadrante Asia-Pacifico.
