Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il viceministro sudcoreano delle Pmi e delle Startup, Roh Yong-seok, hanno firmato al Mimit un Memorandum of Understanding (MoU) per sviluppare la collaborazione nel settore delle piccole e medie imprese e delle startup innovative.
L’intesa punta a favorire lo scambio di esperienze, politiche e buone pratiche a sostegno dell’imprenditoria, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di investimento, innovazione e crescita per le aziende dei due Paesi.
Il memorandum si inserisce nel quadro della visita di Stato in Italia del presidente della Corea del Sud, Lee Jae-myung, e rafforza un rapporto bilaterale già avviato con l’Accordo di cooperazione economica del 1982 e il precedente accordo sulle Pmi del 2000.
Nel corso degli incontri istituzionali sono state approfondite anche le prospettive di collaborazione in settori strategici come semiconduttori, batterie, materie prime critiche, energie rinnovabili, automotive e componentistica avanzata.
Italia e Corea del Sud puntano così a consolidare un partenariato industriale sempre più orientato alla transizione tecnologica e sostenibile. Il nostro Paese rappresenta oggi uno dei principali partner europei di Seoul: l’Italia è il terzo Paese dell’Unione europea per esportazioni verso la Corea del Sud, mentre oltre 150 imprese coreane operano sul territorio italiano, soprattutto nei comparti tecnologici e della green economy.
“Le piccole e medie imprese rappresentano il cuore dei nostri sistemi produttivi – ha dichiarato il ministro Urso – e con questo accordo intendiamo consolidare una collaborazione strategica con la Corea del Sud, valorizzando l’innovazione tecnologica e le filiere industriali del futuro”.
