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Italia e Germania rafforzano l’asse strategico su ricerca, sviluppo e innovazione

In occasione del vertice intergovernativo Italia-Germania svoltosi a Roma, il Ministero delle Impprese e del Made in Italy, il Ministero federale dell’Economia e dell’Energia della Germania e Invitalia hanno siglato una dichiarazione d’intenti volta a intensificare la cooperazione bilaterale tra i due Paesi.

L’intesa, firmata dal ministro Adolfo Urso, dalla ministra federale Katherina Reiche e dall’amministratore delegato di Invitalia Bernardo Mattarella, punta a promuovere partenariati di ricerca e sviluppo tra startup innovative italiane, Pmi e istituti di ricerca tedeschi, valorizzando i rispettivi ecosistemi nazionali dell’innovazione.

L’accordo prevede l’attivazione coordinata dei principali strumenti di finanziamento già operativi nei due Paesi. Per i soggetti italiani, il supporto arriverà attraverso Smart&Start Italia, l’incentivo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy gestito da Invitalia. Sul versante tedesco, i progetti saranno sostenuti dal Programma di innovazione per le Pmi, gestito dal Ministero federale dell’Economia e dell’Energia.

L’obiettivo condiviso è rafforzare la capacità di innovazione delle imprese, favorire lo scambio di competenze tecnologiche e semplificare l’attuazione di progetti transnazionali ad alto contenuto tecnologico. Un passo che si inserisce nel più ampio quadro della cooperazione industriale europea e della costruzione di filiere innovative integrate.

I programmi di innovazione coinvolti mirano allo sviluppo di prodotti, processi e servizi tecnologicamente avanzati, in linea con i più elevati standard internazionali, con ricadute attese in termini di competitività, crescita dimensionale delle imprese e attrazione di investimenti.

Per Roma e Berlino, la dichiarazione d’intenti rappresenta un segnale politico ed economico chiaro: l’innovazione diventa uno dei pilastri della relazione bilaterale, con un’attenzione particolare alle Pmi e alle startup, considerate leve centrali per la transizione industriale e digitale dell’Europa.

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