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Italia e Germania rafforzano l’asse su Africa e filiere produttive

Il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, ha avuto  una serie di consultazioni bilaterali con la Ministra di Stato agli Affari Esteri Serap Güler e con il Sottosegretario di Stato alla Cooperazione Internazionale Niels Annen. Al centro degli incontri, il rafforzamento del dialogo italo-tedesco in materia di cooperazione allo sviluppo, assistenza umanitaria e gestione dei flussi migratori, con un focus strategico su Africa, Sahel e Medio Oriente.

Nel quadro delineato dal Piano Mattei e dal Processo di Roma su sviluppo e migrazioni, il Vice Ministro ha ribadito la centralità del continente africano quale priorità della politica estera italiana, confermando l’impegno a mantenere sostanzialmente stabili le risorse destinate alla cooperazione allo sviluppo. Italia e Germania hanno condiviso la necessità di superare modelli puramente assistenzialistici, orientando gli interventi verso sviluppo sostenibile, creazione di occupazione locale e rafforzamento dei partenariati pubblico-privati, anche attraverso progettualità congiunte nei settori di comune interesse.

Accanto al profilo politico-istituzionale, la missione ha avuto una forte valenza economica e di sistema. A margine degli incontri ufficiali, Cirielli ha visitato la fiera internazionale Fruit Logistica, principale appuntamento globale per il comparto ortofrutticolo e la logistica agroalimentare, incontrando le numerose imprese italiane presenti e lo staff dell’Ice. Il settore ortofrutticolo è stato indicato come ambito strategico per l’export, ma anche come leva di cooperazione allo sviluppo, trasferimento di competenze e creazione di valore lungo le filiere agricole nei Paesi partner.

Nel corso dell’evento ospitato presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino, dedicato alle sfide del comparto ortofrutticolo, il Vice Ministro ha sottolineato come l’agroalimentare rappresenti un asset chiave dell’economia italiana e un elemento identitario del Made in Italy nel mondo. Un comparto che, se integrato nelle politiche di cooperazione e sviluppo, può contribuire in modo strutturale alla stabilizzazione delle aree di origine dei flussi migratori, rafforzando al contempo la presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali.

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