È quanto emerso dalla missione istituzionale del viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi a Istanbul, dove si sono svolti incontri con le autorità turche, con il viceministro ai Trasporti Durmus Unvar, con l’Enac e con i vertici di Turkish Airlines.
Nel corso dei colloqui è stato avviato un dialogo volto a sviluppare nuove opportunità di connettività tra Italia e Turchia, con l’obiettivo di favorire la crescita dei flussi turistici, commerciali e imprenditoriali, preservando al contempo il ruolo di Fiumicino quale principale hub intercontinentale italiano e porta d’accesso verso l’Europa. Secondo il Mit, l’espansione dei collegamenti dovrà rappresentare un’opportunità reciproca, evitando squilibri competitivi.
La missione ha inoltre confermato l’impegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel rafforzare le relazioni con uno dei partner strategici dell’area euro-mediterranea. In occasione del V Maritime Summit e degli incontri bilaterali, Rixi ha illustrato il piano di investimenti del Governo, superiore a 200 miliardi di euro, destinato a consolidare il ruolo dell’Italia come piattaforma logistica tra Europa, Africa e Medio Oriente.
Al centro del confronto anche il potenziamento dei corridoi logistici, della cooperazione marittima e delle opportunità per le imprese italiane nei principali progetti infrastrutturali turchi. L’obiettivo è incrementare i traffici verso i porti italiani e rafforzare la presenza del sistema industriale nazionale in un mercato considerato strategico per gli scambi tra Europa e Asia.
