La Camera di Commercio italiana in Malesia (Italcham Malaysia), è un’associazione di imprese con 150 membri attivi e svolge un ruolo fondamentale nel favorire lo sviluppo di opportunità di business collegando le imprese con gli operatori di mercato e supportando le partnership di sviluppo commerciale.
Michele Dossi è il Presidente di Italcham e Ceo di Fassi Asia Pacific. Dossi porta con sé una vasta esperienza come Senior Executive e Project Manager con una comprovata capacità nella gestione degli aspetti commerciali e operativi del business internazionale. Nel corso della sua carriera, ha avviato con successo operazioni commerciali in Europa, Medio ed Estremo Oriente per aziende industriali leader europee.
Nostra intervista al Presidente.
Dr. Dossi, come sono strutturate le relazioni economiche, commerciali e industriali Malesia-Italia?
La Malesia e l’Italia condividono legami economici, commerciali e industriali forti e crescenti. Queste relazioni sono sostenute da scambi reciproci, investimenti diretti esteri e iniziative di collaborazione in settori chiave come quello manifatturiero, automobilistico, energetico e dei beni di consumo. La Malesia è oggi identificata come area manufatturiera per mercati sud est Asiatico forte del Free Trade (Fta) che beneficia le attività produttive e commerciali con i paesi circostanti.
Gli imprenditori italiani investono in Malesia? In quali settori?
L’Italia è un investitore chiave in Malesia, con contributi significativi in settori come la macchinari industriali, la difesa, l’automotive, l’assicurazione, le energie rinnovabili e i prodotti alimentari.
La Malesia, grazie alla sua posizione strategica e politiche favorevoli, continua ad essere una destinazione attraente per gli investimenti.
Nel 2023, 135 progetti manifatturieri con partecipazione italiana sono stati approvati, con investimenti totali pari a Rm3,24 miliardi (904 milioni Usd), creando oltre 11mila posti di lavoro. Questi investimenti rafforzano la partnership economica tra i due Paesi, promuovendo innovazione, sostenibilità e crescita.
Il Governo locale adotta politiche di facilitazione all’ingresso di investitori esteri?
Il governo malese ha implementato diverse politiche per facilitare gli investimenti esteri, rendendo il paese una destinazione attraente per le imprese internazionali. Le principali misure includono incentivi fiscali, come la Free Trade Agreement (Fta), l’Investment Tax Allowance e il Pioneer Status, per incoraggiare gli investimenti in settori prioritari come la manifattura e le energie rinnovabili. Le restrizioni liberali sull’equità straniera, insieme alle zone economiche speciali, promuovono ulteriormente la partecipazione estera. L’impegno del governo verso un’economia digitale, supportato da iniziative come la Digital Free Trade Zone, stimola la crescita nei settori tecnologici. Inoltre, la Malesia beneficia di accordi commerciali come il Rcep e gli Accordi Bilaterali sugli Investimenti (Bit), che offrono accesso preferenziale ai mercati regionali e una forte protezione per gli investitori. Con il supporto di agenzie come Mida, una forza lavoro qualificata e leggi robuste sulla proprietà intellettuale, la Malesia offre un ambiente favorevole agli investimenti esteri.
La Camera di Commercio italiana che ruolo svolge per sostenere gli imprenditori che vogliono investire nel Paese?
La Camera di Commercio Italiana in Malesia funge da ponte per gli imprenditori italiani, e da punto di riferimento locale, offrendo servizi di assistenza e accompagnamento alle aziende interessate oltre che supporto fondamentale come analisi di mercato, matchmaking commerciale e assistenza legale o amministrativa.
Organizziamo eventi di networking, missioni commerciali e workshop per fornire alle imprese le conoscenze e le connessioni necessarie per avere successo in Malesia. La nostra Camera collabora anche con le autorità locali per promuovere condizioni favorevoli per gli investitori italiani.
La transizione verde è un’opportunità di investimento in Malesia?
Sì, la Malesia offre opportunità significative nella transizione verde, con focus su energie rinnovabili, efficienza energetica e gestione dei rifiuti. Settori come energia solare, biocarburanti e costruzioni green sono ideali per le imprese italiane.
Le politiche recenti del governo malese che incoraggiano la transizione verde includono la National Energy Policy (Nep) 2022-2040, che punta a ridurre le emissioni di carbonio e aumentare la quota di energia rinnovabile; la Renewable Energy Transition Roadmap (Retr), che mira a raggiungere il 70% di energia rinnovabile nel mix elettrico entro il 2050; e il Green Technology Financing Scheme (Gtfs), che offre supporto finanziario alle aziende che adottano tecnologie verdi. Queste iniziative stanno creando un ambiente favorevole per gli investimenti in tecnologie sostenibili.
Giorgio Locatelli
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