Italia e India rafforzano la cooperazione industriale ed energetica con un accordo strategico sui minerali critici, comparto sempre più centrale per la transizione green, digitale e per la sicurezza delle catene globali di approvvigionamento.
Nell’ambito del vertice intergovernativo tra Roma e New Delhi, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin hanno firmato un Memorandum of Understanding con il Ministero delle Miniere indiano alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Primo Ministro indiano Narendra Modi.
L’intesa si inserisce nel quadro della cooperazione bilaterale tra i due Paesi nei settori della scienza e della tecnologia e punta a definire un quadro strutturato di collaborazione nel settore dei minerali critici, considerati strategici per batterie, semiconduttori, mobilità elettrica, energie rinnovabili e industrie ad alta tecnologia.
Secondo il ministro del Made in Italy, il Memorandum consentirà di sviluppare programmi congiunti di ricerca e sviluppo, promuovere investimenti industriali e favorire la condivisione di competenze e tecnologie lungo l’intera catena del valore dei minerali critici.
L’accordo riguarda infatti tutte le fasi della filiera: esplorazione, estrazione, approvvigionamento, lavorazione e riciclo sostenibile, con particolare attenzione alla resilienza della supply chain e alla riduzione delle vulnerabilità legate alla dipendenza da pochi fornitori globali.
Particolare rilievo assume il tema del riciclo, settore nel quale l’Italia punta a consolidare il proprio ruolo di leadership europea, soprattutto nell’ottica dell’economia circolare e dell’autonomia strategica dell’industria continentale.
Secondo Pichetto, la collaborazione con l’India consentirà di valorizzare competenze, ricerca e tecnologie avanzate, promuovendo modelli di estrazione, lavorazione e riciclo sempre più sostenibili sia dal punto di vista ambientale sia economico.
Il Memorandum prevede inoltre la possibilità di istituire un Gruppo di lavoro congiunto incaricato di coordinare le iniziative operative e individuare nuove opportunità di cooperazione industriale e scientifica.
L’accordo consolida ulteriormente il partenariato tra Roma e New Delhi in un settore diventato cruciale per la competitività industriale globale. In uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche, transizione energetica e ridefinizione delle filiere produttive, l’accesso sicuro ai minerali critici rappresenta infatti uno dei principali fattori strategici per le economie avanzate.
Anche Gilberto Pichetto Fratin ha sottolineato la valenza geopolitica ed energetica dell’intesa.
“Questo Memorandum rappresenta un tassello importante nel rafforzamento della cooperazione tra Italia e India su un tema strategico come quello dei minerali critici, essenziali per la transizione energetica e tecnologica”.
