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Italia, la sfida del turismo argentino passa da Buenos Aires

L’Italia punta sul mercato argentino per consolidare il proprio posizionamento nel turismo internazionale e rafforzare i rapporti economici e istituzionali con il Sud America. È stato questo l’obiettivo della partecipazione italiana alla Fit – Feria Internacional de Turismo, a Buenos Aires, con una presenza istituzionale nel Pabellón Internacional.

La missione ha visto protagonisti Enit e una delegazione della X Commissione della Camera, insieme ai rappresentanti delle istituzioni italiane. Lo stand è stato anche un luogo di confronto con le associazioni degli italiani in Argentina e con le autorità locali, con l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità di collaborazione nel settore turistico.

I dati hanno confermato il peso del mercato argentino. Nel 2025 i visitatori provenienti dal Paese hanno generato circa 5,9 milioni di pernottamenti in Italia, per una spesa complessiva di 536,4 milioni di euro, che è cresciuta del 3,4%. L’Argentina ha rappresentato inoltre il 21,4% del totale dei passeggeri provenienti dal Sud America, con 381 mila arrivi aerei.

Il rapporto tra i due Paesi ha presentato però caratteristiche che sono andate oltre i tradizionali flussi turistici. La forte presenza della comunità italiana in Argentina ha alimentato infatti un turismo legato alle origini familiari e alla riscoperta delle proprie radici. Nel 2025 sono state 1,2 milioni le notti trascorse in Italia per visite a parenti da parte di chi ha viaggiato per vacanza.

È stato proprio il turismo delle radici uno degli assi strategici della promozione italiana. Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha sottolineato come il legame tra Italia e Argentina rappresenta un patrimonio che ha potuto tradursi in valore per i territori, sostenendo produzioni tipiche e destinazioni meno conosciute.

In questa direzione si è inserita Italea, la piattaforma sviluppata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed Enit, accessibile anche attraverso Italia.it. Il progetto ha accompagnato italiani all’estero e italo-discendenti nella scoperta dei luoghi di origine, collegando viaggio, identità e patrimonio locale.

La partecipazione alla Fit ha assunto così una dimensione che ha superato la semplice promozione turistica: per l’Italia ha rappresentato un’occasione per consolidare relazioni bilaterali, attrazione internazionale e turismo di qualità, intercettando una domanda fortemente legata alla cultura e alle radici italiane.

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