L’iniziativa riunisce oltre 150 rappresentanti tra istituzioni, mondo accademico, think tank e imprese, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione bilaterale e il coordinamento su dossier europei e internazionali.
Nel corso dell’evento è prevista la firma di un’intesa per consolidare il dialogo politico e diplomatico tra Italia e Polonia, con particolare attenzione alla collaborazione in sede Unione Europea, Nato e Nazioni Unite, oltre al comune sostegno all’Ucraina. L’accordo punta a rafforzare il coordinamento su temi strategici di politica estera e sicurezza.
Il confronto si concentra anche sulle relazioni economiche, che mostrano una dinamica in crescita: nel 2025 l’interscambio tra i due Paesi ha sfiorato i 37 miliardi di euro, con un aumento del 5,9% delle esportazioni italiane verso la Polonia. Un dato che conferma il ruolo crescente del mercato polacco per il sistema produttivo italiano, in particolare nei settori ad alto valore aggiunto.
Tra le priorità del dialogo figurano energia, difesa e nuove tecnologie, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza industriale e la sicurezza economica europea. Particolare attenzione viene inoltre riservata ai progetti infrastrutturali e di connettività, anche nel quadro dell’Iniziativa dei Tre Mari e dell’Iniziativa Centro Europea, considerati strumenti chiave per l’integrazione tra Europa centrale, orientale e mediterranea.
Sul piano internazionale, i due ministri affronteranno anche i principali scenari di crisi, tra cui la guerra in Ucraina, le tensioni nello Stretto di Hormuz e la situazione in Medio Oriente, oltre alle prospettive di allargamento dell’Unione Europea. Il Forum si conferma così come un momento di confronto strategico tra due Paesi sempre più centrali negli equilibri economici e geopolitici europei.
