L’iniziativa, svolta tra Torino e Roma nelle ultime due settimane, assume particolare rilevanza in occasione del centenario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Yemen, ricorrenza che si celebra nel 2026.
Nel suo intervento, Cirielli ha sottolineato il valore storico del rapporto tra i due Paesi, ricordando come l’Italia sia stata il primo Paese a riconoscere l’indipendenza dello Yemen, contribuendo alla costruzione di un legame diplomatico profondo e duraturo.
Cirielli ha inoltre evidenziato l’importanza della cooperazione istituzionale tra i due Paesi, ricordando la nomina dell’ambasciatore italiano a Riad anche presso il Governo yemenita, avvenuta nel febbraio 2025, come un passaggio significativo per rafforzare il dialogo politico e diplomatico.
«L’Italia è stato il primo Paese a riconoscere l’indipendenza dello Yemen, ponendo le basi di un rapporto profondo che dura da un secolo. Questo programma di formazione si inserisce in una lunga storia condivisa e rappresenta un investimento sulle nuove generazioni della diplomazia yemenita», ha dichiarato il Vice Ministro.
«L’Italia continuerà a sostenere gli sforzi per la stabilizzazione dello Yemen e per una soluzione pacifica e duratura del conflitto, nel pieno rispetto dell’unità, della sovranità e dell’integrità territoriale del Paese», ha aggiunto Cirielli.
