Skip to content Skip to footer

“La stabilità dei mercati interni all’Ue favorisce la minimizzazione delle possibili incertezze derivanti dall’attuale contesto geoeconomico”

Intervista a Pilar Merino Troncoso, Consigliere Economico Ambasciata di Spagna in Italia. In un contesto di lotta all’inflazione e di tensioni geopolitiche, le condizioni macroeconomiche in cui operano le due economie, spagnola e italiana,  hanno dato la possibilità di mantenere i rispettivi Pil superiori alla media Ue.

La Spagna, in particolare, ha guidato la crescita delle grandi economie dell’eurozona, con un + 2,5% annuo e le aziende italiane considerano il Paese Iberico un mercato strategico per lo sviluppo del proprio modello di business. Anche il mercato del lavoro spagnolo si è dimostrato resistente.

Questi e molti altri argomenti ha approfondito il Consigliere Economico e Commerciale, dell’Ambasciata di Spagna in Italia, durante la nostra intervista.

Secondo il Barometro degli investimenti italiani in Spagna, le nostre aziende sono soddisfatte degli investimenti nel vostro Paese. Che cosa può dirci degli investimenti spagnoli in Italia?

Secondo il II Barometro sul Clima e le Prospettive degli Investimenti Spagnoli in Italia, presentato a Roma il 26 giugno a Palazzo Montorio, le imprese spagnole sono molto soddisfatte in Italia, la stragrande maggioranza (95%) considera strategico il mercato italiano e l’85% prevede di rimanere nel Paese per almeno i prossimi cinque anni.

Questo giudizio favorevole si riflette nello stock di investimenti diretti esteri spagnoli in Italia che, secondo i dati del Segretario di Stato per il Commercio, nel 2023 è cresciuto dell’8,3% e si è attestato a 16.906 milioni di euro. e tra il 2019 e il 2023 è cresciuto di quasi il 90%.

L’Italia è il dodicesimo Paese di destinazione degli investimenti spagnoli e rappresenta il 2,7% dello stock di investimenti diretti spagnoli all’estero, che nel 2023 ha raggiunto i 634.971 milioni di euro.  Gli Stati Uniti (14%) e il Regno Unito (13%) sono la prima e la seconda destinazione degli investimenti spagnoli.

Quali sono i dati della presenza delle imprese spagnole in Italia?

C’è una presenza significativa infatti sono più di 400 le aziende spagnole insediate in Italia che generano più di 77.000 posti di lavoro, di cui circa 38.500 sono posti di lavoro diretti.

Inoltre, nel 2024 gli scambi di beni e servizi tra i due Paesi hanno superato i 77.000 milioni di euro.  Per quanto riguarda gli scambi di merci, l’Italia è il terzo paese cliente della Spagna e il suo quarto fornitore. C’è da aggungere che più di 9.500 aziende esportano regolarmente dalla Spagna all’Italia e più di 15.300 importano prodotti dall’Italia in Spagna. Esiste quindi un rapporto molto importante tra le aziende di entrambi i paesi.

Le incertezze internazionali dovute ai dazi statunitensi influenzeranno le relazioni tra i nostri paesi?

Entrambi i Paesi sono membri dell’ Unione Europea e la stabilità del mercato interno favorisce la minimizzazione delle possibili incertezze derivanti dall’attuale contesto geoeconomico. Spagna e Italia si impegnano a negoziare la soluzione migliore e sostengono la Commissione nel suo sforzo negoziale. Così, la scorsa settimana, alla riunione ministeriale di Bruxelles, il ministro spagnolo Carlos Cuerpo ha difeso la continuità dello sforzo negoziale: “Dobbiamo intensificare gli sforzi nelle prossime settimane per poter raggiungere lo scenario che è il più vantaggioso per tutti”.

Questa incertezza si ripercuote sulle aziende, in quanto, secondo il Barometro, la maggior parte delle aziende ritiene che le tensioni geopolitiche e l’inasprimento della politica commerciale possano avere un impatto sulla loro attività nel breve termine. Il governo spagnolo è fiducioso che i negoziati si terranno e che accordi importanti per le aziende di entrambi i paesi come l’accordo tra l’Unione Europea e il Mercosur saranno presto ratificati.

Quali strumenti utilizza il governo spagnolo per favorire gli imprenditori stranieri che vogliono investire in Spagna?

Il Ministero dell’Economia, del Commercio e delle Imprese, attraverso Invest in Spain, promuove, attrae e consolida gli investimenti esteri, in particolare nell’industria, nella tecnologia e nei servizi, sostenendo gli imprenditori stranieri attraverso programmi come Rising UpSpain dedicato alle start-up, o Innova invest. Aiuta anche nell’identificazione di partner strategici, fornisce supporto istituzionale, prepara agende, aiuta nella ricerca di luoghi adatti per effettuare l’investimento, nella ricerca di finanziamenti e incentivi, servizi di assistenza post-vendita, pubblicazioni ed eventi. Inoltre, Invest in Spain lavora per migliorare il clima imprenditoriale in Spagna.

Il settore delle energie rinnovabili ha un potenziale di crescita negli investimenti reciproci?

Assolutamente sì, è un settore molto presente in Italia ma ci sono anche investimenti significativi da parte dell’Italia in Spagna. La Spagna si è posta l’obiettivo di far sì che almeno il 74% dell’elettricità provenga da energie rinnovabili entro il 2030 e il 100% di energia da fonti rinnovabili entro il 2050.

Per questo motivo, la Spagna è molto attraente per gli investimenti nelle energie rinnovabili, così come l’Italia, il che spiega la presenza di un gran numero di aziende spagnole in questo settore.

V.B.

Riproduzione riservata ©

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Potrebbe interessarti anche...