Nuova ricerca condotta da Eumetra in collaborazione con MediaWorld e presentata al Market Research Forum di Assirm. Lo studio “Ti informerAi. SceglierAi. ComprerAi: come l’Intelligenza Artificiale cambia il consumer journey”, mostra come l’Ai stia trasformando in profondità il percorso d’acquisto, dalla raccolta delle informazioni alla scelta del prodotto, fino al luogo in cui completare la transazione, mentre i consumatori, pur utilizzandola, si interrogano poco sul suo funzionamento: solo il 12% se ne occupa professionalmente e il 23% si informa attivamente, mentre la maggioranza (65%) ne intercetta notizie in modo occasionale o marginale. L’impatto emerge chiaramente nel consumer journey: il 20% del campione usa l’Ai per informarsi prima di un acquisto e per il 9% è la prima fonte consultata, specialmente nella valutazione di prodotti tecnici o poco familiari. Nella simulazione di due acquisti – smartphone e condizionatore a parete installato per la prima volta – l’Ai viene utilizzata per confrontare caratteristiche tecniche dal 10% degli utenti per lo smartphone e dal 14% per il condizionatore, mentre per la comparazione dei prezzi prevalgono i motori di ricerca (fino al 29%). Anche nella fase finale, quella della scelta del punto vendita, l’Ai ha un ruolo crescente: vi ricorre il 16% dei consumatori per l’acquisto di uno smartphone e il 14% per un condizionatore.
A dominare l’ecosistema delle piattaforme è ChatGpt, utilizzato dal 64% degli utenti, seguito da Gemini (47%) e Microsoft Copilot (20%), con preferenze fortemente influenzate dall’età: tra i 18–34enni ChatGpt raggiunge l’84%, scendendo al 25% nella fascia 55–64 anni. Sul fronte della fiducia, gli italiani mostrano una crescente cautela nelle decisioni sensibili: cala il ricorso all’Ai per definire polizze assicurative (dal 45% al 35%) e per una prima diagnosi medica (dal 34% al 29%). In aumento, invece, il consenso verso suggerimenti in ambito politico, passato dal 17% al 21%, con picchi del 41% tra i giovani adulti. Una quota significativa della popolazione (21%) valuterebbe persino un agente Ai autorizzato a effettuare acquisti usando direttamente la carta di credito dell’acquirente. La ricerca mostra inoltre come stia cambiando il linguaggio degli utenti, sempre più orientato a prompt descrittivi e contestuali, lontani dai comandi brevi in stile motore di ricerca. Per MediaWorld, come afferma Alfredo Pennella, “L’Ai è una leva strategica non solo nei prodotti venduti, ma anche nella customer experience e negli strumenti interni, con le prime vendite online già originate da piattaforme di Ai”.
Secondo Matteo Lucchi, Ceo di Eumetra, l”LAi è diventata un vero “nuovo attore del mercato”, capace di influenzare ogni fase del processo d’acquisto e destinato a pesare sempre di più nelle strategie di brand e retailer. Una persona su cinque utilizza l’Ai in almeno un momento del proprio consumer journey: un dato che certifica che l’Intelligenza Artificiale non è più un fenomeno emergente, ma una componente ormai stabile e destinata a crescere rapidamente”.
