Dalla ricostruzione post-sisma alla ribalta nazionale, L’Aquila inaugura ufficialmente il suo anno da Capitale italiana della Cultura 2026, avviando un programma di oltre 300 iniziative tra mostre, spettacoli, ricerca e progetti territoriali con una forte ricaduta economica e sociale. La cerimonia inaugurale si è svolta all’Auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro della Cultura Alessandro Giuli, del sindaco Pierluigi Biondi e del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, segnando simbolicamente il ritorno della città come polo culturale strategico del Paese.
Nel centro storico, spettacoli urbani, installazioni luminose e performance itineranti hanno accompagnato l’avvio degli eventi pubblici, mentre dal 17 gennaio prende forma un calendario che attraverserà tutto il 2026, con produzioni originali, grandi mostre, musica, teatro, cinema e progetti di partecipazione civica. Il modello scelto punta su una dimensione territoriale diffusa, coinvolgendo aree interne, università, istituzioni culturali, imprese creative e associazioni, integrando eventi identitari come la Perdonanza Celestiniana e i Cantieri dell’Immaginario con nuove collaborazioni nazionali e internazionali, anche con il Maxxi L’Aquila. Tra gli elementi qualificanti figura l’avvio del primo Osservatorio culturale urbano in Italia, chiamato a misurare l’impatto delle politiche culturali su benessere, coesione sociale, attrattività e sviluppo, rafforzando il ruolo della città come laboratorio nazionale di rigenerazione.
Il 2026 segnerà inoltre la restituzione di luoghi simbolo come il Teatro Comunale, il Teatro San Filippo e il consolidamento del Munda al Forte Spagnolo, confermando la cultura come leva di crescita strutturale: dal 2017, ha ricordato il sindaco Biondi, il Comune ha investito 25 milioni di euro in politiche culturali, con l’obiettivo di trasformare l’anno da Capitale in un moltiplicatore duraturo di sviluppo economico e sociale.
