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Lavoro: benessere dei lavoratori, attenzione alla sostenibilità, consumerizzazione dell’impresa

Trend del lavoro svelati da Jabra. Data la rapidità e la costanza con cui l’ambiente di lavoro cambia, le aziende devono essere in grado di anticipare le potenziali tendenze e prevedere l’emergere di nuove tecnologie che aiuteranno i professionisti a diventare sempre più efficaci e produttivi.

In quest’ottica Jabra, ha cercato di individuare le previsioni più accurate sugli scenari del mondo del lavoro nei prossimi anni conducendo un’indagine olistica e approfondita che ha coinvolto 76 esperti accademici e del settore: da autori specializzati in gestione aziendale ed evolutiva a psicologi passando per architetti e scienziati. Sono state individuate le macro-tendenze in atto e sono stati evidenziati sei potenziali scenari per il futuro del lavoro nell’arco di cinque anni.

 

Il futuro del lavoro #1: Focus sul benessere dei dipendenti

 

I datori di lavoro sono consapevoli del loro dovere di assistenza nei confronti dei dipendenti e si impegnano per il loro benessere sul lavoro e fuori. Riconoscendo che le massime prestazioni derivano dal benessere generale, la tecnologia sarà al centro di questo futuro grazie a strumenti quali l’Intelligenza Artificiale e a soluzioni automatizzate integrate nei luoghi di lavoro. Questo per avere miglior monitoraggio e diagnosi di coloro potenzialmente sovraccarichi e stressati, maggiore coinvolgimento dei leader per garantire il benessere dei dipendenti e analisi di dati provenienti dai biosensori per creare ambienti di lavoro ottimali. Gli ambienti di lavoro basati sulle emozioni verranno alla ribalta, incorporando un mix di spazi chiusi e aperti, dove è probabile il ricorso a diverse palette di colori e impostazioni di illuminazione per adattarsi a diversi stati emotivi o esigenze basate sulla personalità.

 

Il futuro del lavoro #2: Agili Superteams

 

Il modello di business di impresa si sta evolvendo con piattaforme inter-aziendali che promuovono la collaborazione. I team più piccoli si affidano a una rete flessibile di partner con background diversi, che richiedono soluzioni per la sicurezza dei dati. L’abbattimento dei cardini di base della comunicazione migliora l’accesso ai dati e consente l’attività di strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale per una collaborazione online efficiente, promuovendo un nuovo ecosistema. I modelli aziendali passeranno da un team centrale di grandi dimensioni a uno più piccolo con un mix di partner. Per ogni progetto verranno selezionate le persone migliori, il che significa che le aziende dovranno lavorare di più per promuovere e mantenere la propria cultura.

Gli uffici, poi, avranno bisogno di misure di sicurezza più snelle per gestire il numero crescente di contratti di lavoro a breve termine e le risorse di lavoro dovranno essere basate sul cloud e accessibili da qualsiasi dispositivo.

 

Il futuro del lavoro #3: La sostenibilità al centro del business

 

In un contesto di crescenti preoccupazioni per il cambiamento climatico, la responsabilità ambientale è un asset sempre più determinante per le aziende. I viaggi d’affari diminuiscono, la conservazione dell’energia diventa una priorità, e anche i dipendenti capiranno meglio come possono fare la differenza e potranno essere premiati se scelgono opzioni sostenibili come andare al lavoro in bicicletta o a piedi invece che con altri mezzi di trasporto. Le aziende, dal canto loro, si concentreranno sul riutilizzo e sul riciclo dei materiali, aggiorneranno i prodotti piuttosto che crearne continuamente di nuovi, e si affideranno sempre più a partner locali per ridurre l’impronta di carbonio nelle loro catene di fornitura.

 

Il futuro del lavoro #4: L’ufficio ovunque

 

L’ufficio del futuro è dinamico, svincolato da sedi fisse, supportato da tecnologie cloud e piattaforme di comunicazione universali. Il lavoro si svolge ovunque, durante gli spostamenti, per strada o nei bar. Un hardware avanzato, con cancellazione del rumore e design open space, incoraggia la collaborazione e la creazione di spazi di lavoro diversi, riducendo le distrazioni di fondo e favorendo le interazioni sociali. Il lavoro flessibile potrebbe portare a un distacco emotivo: con la flessibilità di lavorare ovunque, non sarà più necessario scendere a compromessi per raggiungere un equilibrio tra lavoro e vita privata, senza la necessità di essere in ufficio più giorni alla settimana. Un minor numero di contatti personali potrebbe far sentire i dipendenti isolati, rendendo più difficile creare e percepire un forte senso di appartenenza al lavoro.

D’altro canto, le aziende possono attingere a un bacino di talenti più eterogeneo che si estende su una distanza geografica maggiore, poiché i dipendenti non avranno più bisogno di vivere nei pressi del luogo di lavoro. Le aziende dovranno perciò assicurarsi di essere in grado di monitorare efficacemente le prestazioni quando i dipendenti lavorano a distanza.

Riunioni, conversazioni e momenti di formazione virtuali diventeranno più coinvolgenti con l’aiuto della realtà aumentata e della realtà virtuale, o semplicemente con l’integrazione di software video e audio più sofisticati.

 

Il futuro del lavoro #5: Investire su tutto il personale

 

I cambiamenti sul posto di lavoro sono inevitabili e i dipendenti cercano una guida per adattarsi. I fornitori di hardware e software possono offrire preziose intuizioni utilizzando i dati per un coaching personalizzato. Questa sinergia con l’Intelligenza Artificiale migliorerà abilità come la capacità di fare un discorso, l’uso del linguaggio e la gestione del tempo, aumentando la produttività e la fiducia dei dipendenti a vantaggio dei datori di lavoro che avranno a disposizione una forza lavoro più efficiente.

 

Il futuro del lavoro #6: La consumerizzazione dell’impresa

 

La linea di demarcazione tra lavoro e tempo libero sfuma quando i dipendenti adottano uno stile di lavoro ibrido e flessibile. Essi si aspettano che gli strumenti professionali si integrino perfettamente con la vita personale, semplificando l’uso della tecnologia. Le politiche tecnologiche rigide cedono alla personalizzazione, consentendo ai dipendenti di scegliere i propri dispositivi e le proprie app. Questa personalizzazione, che comprende interfacce personalizzate e assistenti dell’IA, aumenta la produttività e la soddisfazione sul lavoro.

Nell’abbracciare questo futuro, le aziende devono allinearsi alle esigenze e alle aspettative in evoluzione della loro forza lavoro. Ciò include il sostegno alle richieste dei dipendenti di concentrarsi sul benessere e sulla sostenibilità, fino a facilitare abitudini di lavoro flessibili. L’adozione e l’implementazione di cambiamenti in linea con queste tendenze saranno la chiave per guidare il successo e l’innovazione di tutti i settori negli anni a venire.

“L’innovazione dovrebbe derivare da una comprensione approfondita delle esigenze umane presenti e future, piuttosto che essere semplicemente affidata alle nostre capacità tecniche. Questo principio può sembrare ovvio, ma non viene applicato con coerenza nelle aziende. La nostra ricerca ha dimostrato che perseguire la tecnologia fine a se stessa è inefficace. Di conseguenza, quando sviluppiamo e discutiamo le nostre soluzioni innovative dobbiamo iniziare con un focus sulle persone che ne trarranno valore. Non si tratta di una semplice banalità, ma di un passo fondamentale per affermare un marchio affidabile e incentrato sulle persone”, commenta Sandeep Raithatha, Head of Insights di Jabra.

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