Dal 31 gennaio al 31 luglio 2026 l’Italia inaugura un viaggio culturale unico, tra valorizzazione dei territori e promozione del turismo di qualità.
Parte il progetto “Leonardo in Castello – Viaggio favoloso in un’Italia che c’è”, un’iniziativa che unisce arte, cultura e turismo sostenibile, con l’obiettivo di valorizzare castelli, borghi e dimore storiche poco conosciuti. Ideato e diretto artisticamente da Massimiliano Finazzer Flory, il tour nazionale vede la collaborazione scientifica della Fondazione Augusto Rancilio e il sostegno di Intesa Sanpaolo come main sponsor. Partner culturale è l’Associazione Culturale Amici del Loggione del Teatro alla Scala.
Il progetto prevede 20 tappe, una per regione, ciascuna con una conferenza-spettacolo che prende spunto dai testi originali di Leonardo da Vinci, tra codici e taccuini, accompagnata da musica e canti rinascimentali. Al termine degli spettacoli saranno proposti assaggi di prodotti locali, creando un ponte tra cultura, gastronomia e promozione territoriale.
Da un punto di vista economico, il progetto contribuisce a rafforzare il turismo di prossimità e sostenibile, incentivando la valorizzazione di aree e monumenti poco conosciuti, con ricadute positive su piccole imprese locali, strutture ricettive e attività culturali. La Fondazione Augusto Rancilio sottolinea l’importanza di iniziative capaci di promuovere mecenatismo culturale contemporaneo, mentre Intesa Sanpaolo conferma il suo ruolo di supporto al sistema culturale e turistico nazionale.
La prima tappa si svolgerà a Vinci, città natale di Leonardo, presso la Palazzina Uzielli e il Castello dei Conti Guidi, sede del Museo Leonardiano. A seguire, il tour toccherà Lombardia (Vigevano), Friuli Venezia Giulia (Duino), Piemonte (Tortona), Basilicata (Grottole), Sardegna (Castelsardo) e Liguria (Chiavari), con tappe successive in tutte le regioni italiane.
Secondo il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, l’iniziativa rappresenta “un’occasione straordinaria per riscoprire l’Italia e le sue meraviglie attraverso lo sguardo e il genio di Leonardo da Vinci, coniugando cultura, turismo e valorizzazione del territorio”.
Per Massimiliano Finazzer Flory, “Leonardo in Castello è un viaggio dove ogni strada è una storia. Un turismo che non è casuale, ma guidato dalla curiosità e dall’amore per il nostro Paese”.
“Un’Italia tutta da scoprire ha nella sua architettura castelli, borghi e dimore storiche un enorme potenziale economico e culturale”, dichiara Cesare Rancilio, presidente della Fondazione Augusto Rancilio. L’iniziativa mira a rafforzare il legame tra turismo, cultura e sviluppo economico dei territori, puntando su esperienze autentiche e di qualità.
