Dal 6 al 17 novembre il sesto viaggio apostolico del Pontefice toccherà dieci città in tre Paesi. Al centro dell’agenda il rapporto con l’America Latina, l’attenzione alle periferie e il rilancio della presenza della Chiesa in aree strategiche del continente.
Il viaggio, il più articolato dall’inizio del pontificato per durata e numero di tappe, rappresenta un passaggio significativo nella strategia internazionale del Pontefice e consolida il legame della Santa Sede con un’area che continua a rappresentare uno dei principali bacini del cattolicesimo mondiale. L’itinerario prevede soste a Montevideo, Paysandú e Florida in Uruguay; Buenos Aires, Córdoba e Luján in Argentina; Lima, Chiclayo, Cusco e Pucallpa in Perù.
La missione pastorale assume anche una valenza geopolitica e culturale.
In Uruguay, Paese caratterizzato da una forte tradizione laica e da uno dei più bassi tassi di popolazione cattolica dell’America Latina, la visita segnerà il ritorno di un Pontefice dopo quasi quattro decenni dall’ultimo viaggio di Giovanni Paolo II.
In Argentina, terra natale di Papa Francesco, la presenza di Leone XIV assume un particolare valore simbolico. Il Paese non aveva mai ricevuto una visita apostolica di Francesco durante il suo pontificato, nonostante i ripetuti auspici di un ritorno. La tappa argentina offrirà quindi un’occasione di rilancio del dialogo tra Santa Sede e società civile in una fase complessa per l’economia e il tessuto sociale del Paese.
In Perù il Pontefice ha trascorso gran parte della propria esperienza missionaria ed ecclesiale. Prima dell’elezione al soglio pontificio, Robert Francis Prevost ha operato per decenni nel Paese e ha guidato la diocesi di Chiclayo dal 2015 al 2023. La visita rappresenta quindi anche un ritorno personale in una realtà che ha contribuito in modo determinante alla sua formazione pastorale.
L’itinerario peruviano attraverserà aree che riflettono alcune delle principali sfide economiche e sociali dell’America Latina contemporanea. Accanto alla capitale Lima e a Chiclayo, il Pontefice visiterà Cusco, importante polo turistico e culturale, e Pucallpa, nel cuore dell’Amazzonia peruviana. Quest’ultima tappa conferma l’attenzione della Santa Sede verso la tutela ambientale, le popolazioni indigene e lo sviluppo sostenibile delle regioni amazzoniche.
Il viaggio sarà il sesto all’estero dall’inizio del pontificato e si inserisce in un calendario internazionale particolarmente intenso che ha già visto Leone XIV visitare Turchia, Libano, Principato di Monaco, diversi Paesi africani e la Spagna. Prima della missione latinoamericana è inoltre prevista una visita in Francia dal 25 al 28 settembre.
