Il tema è stato al centro del Side Event di alto livello “International Support for Peace, Unity, and Prosperity in Libya”, al quale ha partecipato a New York il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri Maria Tripodi, su delega del Ministro Antonio Tajani, nell’ambito della missione in occasione dell’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
L’incontro, presieduto dal Senior Advisor per gli Affari arabi e africani del Presidente degli Stati Uniti, Massad Boulos, e dal Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, ha riunito alcuni dei principali partner internazionali impegnati sul dossier libico, insieme alla Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Libia, Hanna Tetteh. Al centro dei lavori il rafforzamento del coordinamento internazionale a sostegno del percorso politico libico e degli obiettivi di unificazione istituzionale, stabilità e sicurezza.
Nel suo intervento, Tripodi ha ribadito il convinto sostegno italiano all’azione statunitense, considerata complementare agli sforzi delle Nazioni Unite e alla Roadmap definita dall’Unsmil. Il Sottosegretario ha inoltre sottolineato la necessità di consolidare i progressi compiuti nel dialogo tra gli attori libici e nell’attuazione dell’accordo raggiunto nell’ambito dello “Small Convening”, il cui primo incontro era stato ospitato a Roma il 29 aprile scorso.
La partecipazione italiana all’incontro conferma la rilevanza attribuita da Roma alla stabilità della Libia e al confronto con i principali partner internazionali, nel quadro del sostegno al processo politico facilitato dalle Nazioni Unite. L’obiettivo è contribuire al rafforzamento del percorso verso istituzioni libiche unificate e condizioni favorevoli alla stabilità del Paese e allo svolgimento delle elezioni.
