Rafforzare il legame tra innovazione scientifica e capitale di rischio per sostenere la crescita del settore delle Scienze della Vita. È questo l’obiettivo dell’Investor Day Life Science, l’iniziativa promossa dalla Regione Lazio attraverso Lazio Innova e ospitata presso Palazzo Merulana, a Roma.
L’evento ha riunito startup, Pmi innovative e investitori qualificati in un confronto diretto finalizzato a favorire nuove opportunità di finanziamento, partnership industriali e trasferimento tecnologico in uno dei comparti più dinamici dell’economia regionale.
Un settore chiave per l’economia del Lazio
Le Scienze della Vita rappresentano infatti uno dei pilastri industriali del Lazio. Sul territorio operano circa 70 grandi aziende e oltre 450 imprese della filiera, con un totale di circa 22 mila addetti considerando anche l’indotto. Particolarmente rilevante il peso dell’export farmaceutico regionale, che nel 2024 ha raggiunto circa 15 miliardi di euro e ha continuato a crescere nel 2025, confermando il Lazio come primo polo italiano per esportazioni farmaceutiche e uno dei principali hub europei del settore.
Negli ultimi anni la Regione ha sviluppato una strategia strutturata per il rafforzamento del comparto biotech e farmaceutico, puntando su innovazione tecnologica, attrazione di capitali e apertura ai mercati internazionali.
Oltre 150 incontri tra imprese e investitori
Durante la giornata 30 startup e Pmi innovative attive nei campi della sanità digitale, biotech, pharma, diagnostica avanzata, robotica medicale e tecnologie per la salute hanno presentato i propri progetti a una platea di oltre cento investitori.
Al termine delle presentazioni sono stati organizzati 14 desk di incontro che hanno generato oltre 150 meeting B2B tra startup e investitori, creando le condizioni per possibili collaborazioni industriali e operazioni di investimento.
Nuovi fondi europei per l’innovazione
Nel corso dell’evento la Regione Lazio ha inoltre annunciato l’imminente pubblicazione di un nuovo bando collegato al progetto europeo PreciseEu, dedicato allo sviluppo di tecnologie deep tech per le scienze della vita, terapie avanzate (Atmp) e sistemi di gestione dei dati sanitari.
L’iniziativa prevede un budget complessivo di 22,7 milioni di euro, finanziato per metà dal programma europeo Horizon Europe e per il restante 50% dalle agenzie regionali partner. Il progetto coinvolge un consorzio di 28 soggetti tra regioni, enti di ricerca, acceleratori e agenzie per l’innovazione.
Un ecosistema in crescita
L’Investor Day Life Science si inserisce nel programma “Potenziamento Rete Spazio Attivo”, sostenuto dal Programma Regionale Lazio Fesr2021–2027, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle Pmi e stimolare nuovi percorsi di innovazione tecnologica.
Gli interventi dei relatori hanno sottolineato come il Lazio rappresenti oggi uno dei principali ecosistemi europei per la ricerca biotech e farmaceutica, grazie alla presenza di università, centri di ricerca e grandi imprese della filiera. Un primato che, secondo istituzioni e operatori del settore, potrà consolidarsi ulteriormente attraverso politiche di sostegno all’innovazione, strumenti finanziari dedicati e una crescente integrazione con le reti europee della ricerca.
