È stato presentato, presso il Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, il progetto “L’Italia in cuffia”, nato in collaborazione tra Podcast Original Rai e Rai Radio Kids. Si tratta di una serie di audioguide originali, pensate e realizzate per i più piccoli, tradotte nelle lingue di maggiore diffusione, che raccontano con linguaggio semplice e coinvolgente i più importanti monumenti e luoghi storici italiani. A guidare i bambini sarà la voce narrante di Armando Traverso, storico conduttore Rai per l’infanzia, protagonista insieme al pupazzo Dj della presentazione live per gli studenti delle scuole primarie. Il progetto ha ricevuto il patrocinio ufficiale del Ministero del Turismo. «‘L’Italia in cuffia’ è un progetto meraviglioso di Rai Radio Kids, che trasmette entusiasmo e racconta storie, avventure e segreti nascosti dei luoghi più belli e magici della nostra Nazione. Trasmettere l’amore per l’Italia raccontando bellezze, monumenti e Storia stimola la curiosità ed arriva al cuore delle persone. Può rivelarsi utile non solo per i bambini ma per tutta la famiglia. Buon ascolto e buon viaggio», ha dichiarato il Ministro del Turismo Daniela Santanchè. All’evento hanno partecipato anche Gianfranco Zinzilli, direttore delle Radio digitali, specializzate e Podcast Rai, Danilo Vicca, dirigente Usr Lazio Ufficio VI Ambito territoriale di Roma, Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, e Marco Lanzarone, Vicedirettore Rai Cultura. Secondo Zinzilli, «Il Paese deve investire in proposte concrete per le nuove generazioni, utilizzando un linguaggio adeguato. Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso, capace di regalare emozioni, stupore e conoscenza in modo semplice e accessibile, fruibile ovunque con un cellulare e un paio di cuffiette. L’audioguida è adatta ai più piccoli ma apprezzabile da tutta la famiglia, offrendo un’esperienza educativa, divertente e condivisa». Onorato ha aggiunto: «Raccontare ai bambini le bellezze delle città italiane attraverso un podcast, con un linguaggio semplice e coinvolgente, è una preziosa iniziativa. Le bambine e i bambini imparano a conoscere il passato, scoprire la storia e amare i nostri luoghi e la nostra cultura».
