Un dato che conferma il ruolo centrale della supply chain nella transizione verso modelli economici a basse emissioni.
In parallelo, la risposta delle imprese sta accelerando. Una survey citata da Esg Today evidenzia come l’83% delle aziende abbia aumentato gli investimenti in sostenibilità nell’ultimo anno, segno di un cambiamento strutturale che sta coinvolgendo sempre più settori produttivi e logistici.
Il contesto globale resta però critico. L’United Nations Environment Programme, attraverso l’Emissions Gap Report 2025, stima che con le politiche attuali il pianeta sia destinato a un aumento della temperatura fino a 2,8°C entro fine secolo, mentre anche includendo gli impegni climatici nazionali si resterebbe in una forchetta tra 2,3 e 2,5°C. Per rispettare l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di 1,5°C, sarebbe necessario ridurre le emissioni globali del 55% entro il 2035 rispetto ai livelli del 2019.
In questo scenario, la trasformazione del settore logistico assume un ruolo strategico. La World Bank sottolinea infatti che il trasporto merci e la supply chain costituiscono una delle leve principali per la riduzione delle emissioni globali, rendendo indispensabile una riconversione profonda dei modelli operativi, dei trasporti e delle infrastrutture.
La sostenibilità, da principio dichiarato, sta diventando una leva industriale concreta. Oltre il 75% dei consumatori considera oggi i criteri Esg un fattore rilevante nelle decisioni d’acquisto, mentre le imprese stanno orientando gli investimenti soprattutto su tre direttrici: efficienza operativa (55%), monitoraggio dei dati Esg (54%) e gestione dell’impatto ambientale della supply chain (53%).
In questo contesto si inserisce il percorso di Due Torri SpA, azienda italiana della logistica integrata, che ha presentato il suo primo Report di Sostenibilità e avviato un sistema strutturato di monitoraggio delle proprie performance ambientali. L’impresa ha sviluppato un nuovo hub logistico da 15.000 m² all’Interporto di Bologna, portando la superficie totale gestita a 85.000 m², con certificazione ambientale Breeam In Use Excellent e un impianto fotovoltaico da oltre 500 kWp.
Il report di sostenibilità di Due Torri SpA, evidenzia consumi energetici pari a 1.333,97 MWh, con una quota di rinnovabili al 4,9%, una produzione fotovoltaica di 259,5 Mwh e emissioni complessive pari a 8.547 tonnellate di Co₂ equivalente. L’azienda ha inoltre coinvolto oltre 150 stakeholder nella definizione del proprio percorso Esg, in linea con gli standard europei Esrl.
Accanto alla dimensione ambientale, emerge anche quella sociale: il 93% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato, mentre nel corso dell’anno sono state erogate 3.949 ore di formazione, pari a 58 ore per lavoratore. Sul fronte della filiera, l’obiettivo è portare entro il 2026 almeno il 25% dei fornitori all’adesione al Codice Etico aziendale, rafforzando i criteri di responsabilità lungo tutta la supply chain.
