È quanto emerge dalle elaborazioni del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro, presentate all’evento “Competenze, Innovazione, Made in Italy”, organizzato nell’ambito della Giornata nazionale del Made in Italy.
Le opportunità occupazionali si concentreranno nelle principali eccellenze produttive italiane: meccatronica, agroalimentare, legno-arredo, moda, oltre alla filiera del commercio e del turismo, considerata strategica per l’attrattività del Paese sui mercati internazionali.
Tuttavia, il principale ostacolo alla crescita non riguarda la domanda di lavoro, ma la difficoltà di reperire profili adeguati. Per molte professioni, infatti, il mismatch tra domanda e offerta di competenze raggiunge il 55% delle assunzioni previste, segnalando una criticità strutturale per le imprese.
Il rafforzamento della formazione tecnica e professionale è indicato come leva strategica per colmare il divario tra sistema educativo e fabbisogni delle imprese. In particolare, assume un ruolo centrale il potenziamento degli Its Academy e della formazione continua, strumenti considerati essenziali per sostenere la trasformazione dei settori produttivi.
Nel corso dell’evento è stato inoltre annunciato il rinnovo degli accordi tra Unioncamere, la Rete degli Its Academy e la Rete Nazionale degli Istituti Agrari (Re.N.Is.A.), con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra mondo della formazione e sistema industriale.
“I settori cardine del Made in Italy non sono una eredità culturale ma un sistema in evoluzione – ha detto il presidente di Unioncamere, Andrea Prete – per sostenere questa trasformazione e farla crescere, la prima risorsa, la più importante, sono le persone e le competenze professionali. Puntare sull’istruzione tecnica, investendo sugli Its Academy, e sulla formazione continua è un passaggio essenziale per rispondere alla domanda delle imprese sempre più orientata alla tecnologia avanzata e alla sostenibilità. Per questo oggi rinnoviamo, per il secondo triennio, gli accordi con la Rete Its Academy e con la Rete Nazionale degli Istituti Agrari (Re.N.Is.A.). Confermiamo così l’impegno comune per lo sviluppo delle competenze richieste dal sistema produttivo. Una collaborazione strategica per sostenere i giovani, ridurre il mismatch e accompagnare la crescita dei settori più rappresentativi dell’eccellenza italiana”.
