L’iniziativa, promossa dall’Ambasciata d’Italia a Madrid in collaborazione con l’Associazione Siciliani in Spagna, è stata inaugurata nel corso di una cerimonia istituzionale alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, e della delegata alla Cultura, Turismo e Sport del Comune di Madrid, Marta Rivera de la Cruz.
Collocata in Calle Juan Bravo, nei pressi della sede dell’Ambasciata italiana, la targa riporta, in italiano e in spagnolo, uno dei versi più celebri della produzione del Maestro: «Cerco un centro di gravità permanente», tratto dalla canzone Centro di gravità permanente, diventata nel tempo una delle immagini simbolo della sua poetica.
Per Marta Rivera de la Cruz, l’omaggio rappresenta il riconoscimento a «un creatore irripetibile», capace di trasformare la ricerca di un “centro di gravità permanente” in una metafora universale della ricerca di equilibrio in un mondo in continuo cambiamento. La delegata ha inoltre definito Battiato «un artista universale» e «un simbolo della profonda amicizia culturale tra l’Italia e Madrid».
La cerimonia è proseguita presso la sede dell’Ambasciata d’Italia con un concerto del gruppo Equipaggio Sperimentale, fondato da Filippo Destrieri e don Marco Rapelli, che ha proposto alcune delle composizioni più celebri del repertorio di Battiato davanti a un pubblico numeroso.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore Buccino Grimaldi ha ricordato come Battiato abbia saputo «parlare a generazioni diverse e superare ogni confine, unendo musica, poesia e ricerca spirituale», sottolineando il rapporto speciale che lo ha sempre legato alla Spagna, Paese che «lo ha accolto con grande affetto, riconoscendosi nella sua sensibilità profondamente mediterranea e aperta al dialogo tra culture».
