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Maeci con Confindustria insieme per rafforzare la diplomazia economica

Rendere più efficace il sostegno alle imprese sui mercati internazionali: è questo l’obiettivo del nuovo percorso formativo avviato presso la sede di Confindustria a Roma, rivolto al personale diplomatico della Farnesina.

L’iniziativa rappresenta il primo seguito operativo dell’accordo sulla formazione Maeci-Confindustria, firmato dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e dal Presidente di Confindustria Emanuele Orsini in occasione della seconda Conferenza nazionale dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese, svoltasi lo scorso dicembre a Milano.

Il modulo formativo è dedicato all’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano e alle prospettive di sviluppo delle principali filiere industriali del Paese. La progettazione del percorso vede il coinvolgimento di Sfc – Sistemi Formativi Confindustria, insieme alle Associazioni territoriali e di categoria, con l’obiettivo di elaborare proposte operative volte a rafforzare l’assistenza economico-commerciale della rete diplomatica italiana all’estero.

Nel corso dei lavori sono state affrontate le principali tematiche connesse al sostegno alle imprese sui mercati globali, a partire dall’accesso alle materie prime critiche e dall’analisi dei mercati di destinazione in un contesto internazionale caratterizzato da crescente frammentazione geopolitica e intensificazione della competizione. In questo scenario, è stato sottolineato il ruolo centrale delle istituzioni nel guidare il corretto posizionamento delle imprese italiane e nel favorirne una presenza stabile sui mercati esteri.

Ampio spazio è stato dedicato alla promozione del Made in Italy, dai prodotti tipici e beni di consumo ai macchinari e ai beni strumentali, valorizzandone le potenzialità di crescita in funzione delle specificità dei singoli mercati, della domanda locale e del quadro concorrenziale. Un focus particolare ha riguardato le direttrici dell’interesse nazionale e le principali filiere industriali italiane – moda, agroalimentare e meccanica strumentale –, considerate strategiche per l’export e la proiezione internazionale del Paese, insieme a segmenti produttivi meno noti ma fortemente orientati all’export, da accompagnare verso nuovi mercati.

È stato ribadito come l’accesso ai mercati internazionali rappresenti una leva fondamentale per la crescita e la competitività della piccola e media impresa italiana, che spesso esprime eccellenze riconosciute a livello globale ma non sempre dispone degli strumenti necessari per una piena internazionalizzazione. In questo quadro, la sinergia tra Farnesina e Confindustria punta a colmare tale divario, rafforzando un rapporto strutturato tra istituzioni e sistema produttivo a servizio del Sistema Paese.

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