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Dal 1° luglio è terminato il servizio di Maggior Tutela per 3,7 milioni di clienti domestici non vulnerabili, che sono passati automaticamente al Servizio a Tutele Graduali con il fornitore selezionato tramite asta.

Le condizioni di fornitura del Servizio a Tutele graduali cui saranno trasferiti i clienti non vulnerabili risultantii, al 30 giugno, n Maggior Tutela, dureranno poco meno di tre anni (fino al 31 marzo 2027) al termine dei quali, in mancanza di una scelta espressa, i clienti continueranno a essere riforniti dallo stesso venditore, ma sul mercato libero.

I servizi di tutela sono i servizi di fornitura di energia elettrica e gas naturale con condizioni economiche e contrattuali definite dall’Autorità che erano destinati ai clienti finali di piccole dimensioni (quali famiglie e microimprese) che non avevano ancora scelto un venditore nel mercato libero.

La normativa

Previsto il termine dei servizi di tutela, con un progressivo passaggio dal mercato tutelato a quello libero, che nella generalità dei casi rimarrà l’unica modalità di fornitura:

– per i clienti domestici non vulnerabili di gas naturale (famiglie e condomini) il servizio di tutela si è concluso dal gennaio 2024;

– per i clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica:  al cliente che non ha effettuato alcuna scelta viene assegnato all’operatore aggiudicatario del Servizio a Tutele Graduali in quella zona;

– per le microimprese di energia elettrica il servizio di maggior tutela si è concluso a gennaio 2023 (per le piccole imprese era già terminato nel 2021).

– i clienti vulnerabili potranno continuare ad essere invece serviti a condizioni contrattuali ed economiche definite e aggiornate dall’Autorità.

Chi sono i vulnerabili?

 I vulnerabili sono  i clienti intestatari della fornitura che:

  • Hanno compiuto 75 anni.
  • Hanno diritto a ricevere il bonus sociale elettrico (per livello Isee)
  • Soggetti con disabilità ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92.
  • L’utenza è in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi
  • L’utenza è in un’isola minore non interconnessa.
  • Hanno diritto al bonus per apparecchiature salvavita (valido solo per le utenze elettriche ma esteso a tutto il nucleo familiare (la persona che utilizza il macchinario non deve essere necessariamente intestatario della fornitura)

 I Bonus

  • Bonus sociale per disagio economico

È uno sconto applicato in modo automatico sulle bollette elettriche, gas e idriche ai nuclei familiari che hanno un Isee sottosoglia.

Il bonus viene concesso per 12 mesi, su una sola fornitura per ogni tipo di servizio (elettrico, gas e idrico), ne hanno diritto anche le famiglie che abitano in un condominio.

  • Bonus per gravi condizioni di salute

Il bonus elettrico per disagio fisico è misura volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica dai nuclei familiari in cui è presente un componente che si trova in condizioni di disagio fisico. È stato introdotto dalla normativa nazionale e successivamente attuato con provvedimenti di regolazione dell’Autorità.

Il commento di Stefano Besseghini, presidente Arera

“Siamo in presenza di un momento importante per l’evoluzione del mercato elettrico. L’autorità si è attivata per tempo per consentire un passaggio al mercato libero progressivo, rispettoso delle scelte dei consumatori e in grado di evitare incrementi dei costi legati alla transizione. È importante la collaborazione che il sistema bancario sta garantendo per assicurare la continuità anche sul tema dei sistemi di pagamento automatici delle bollette, ad ulteriore garanzia dei clienti.  Dal 1° luglio il focus dell’autorità si concentrerà sul monitoraggio della evoluzione delle condizioni di mercato, per permettere ai consumatori di avere quella chiarezza delle condizioni che è prerequisito di qualunque scelta.”.

 

Approfondimenti sul sito di Arera: www.arera.it

L.R.

Riproduzione riservata ©

 

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