L’esposizione, allestita a Roma tra la Sala Zanardelli del Vittoriano e il Giardino grande di Palazzo Venezia, promossa da Vpv – Vittoriano e Palazzo Venezia e dal Gruppo Fs Italiane, sarà aperta al pubblico da venerdì 7 novembre fino all’11 gennaio 2026.
Ad accompagnare il Capo dello Stato c’erano il Presidente del Gruppo Fs, Tommaso Tanzilli, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Stefano Antonio Donnarumma, e la Direttrice Generale del Vive, Edith Gabrielli, che ha curato la mostra.
L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per i 120 anni delle Ferrovie dello Stato, fondate nel 1905, e ripercorre il legame profondo tra lo sviluppo del sistema ferroviario e la storia unitaria dell’Italia.
Attraverso grafica, documenti, fotografie, modelli e opere d’arte, il percorso espositivo racconta il ruolo delle ferrovie come motore della modernizzazione economica e sociale del Paese: dai primi convogli postunitari alle grandi infrastrutture dell’alta velocità, dalle macerie delle guerre alla ricostruzione, fino alle sfide contemporanee di tecnologia e sostenibilità.
