A poche ore dall’apertura dei Giochi Olimpici, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato alla Triennale di Milano lo spazio che accompagnerà le Olimpiadi di Milano-Cortina, definendolo “la porta d’ingresso dell’Italia” e un luogo capace di raccontarne identità, cultura e stile di vita.
“Siamo a poche ore dall’apertura dei Giochi ed emozione e attesa vanno crescendo – ha dichiarato Mattarella –è motivo di grande soddisfazione vedere l’Italia al centro di una dimensione così importante della vita internazionale quale quella dello sport”. Parole che collocano l’evento olimpico in una cornice più ampia, dove lo sport diventa fattore di reputazione, attrattività e visibilità economica.
Secondo il capo dello Stato, Casa Italia non è soltanto una vetrina, ma un vero e proprio hub di accoglienza e dialogo internazionale. “Ha un significato di benvenuto – ha spiegato – che esprime la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione”.
Un messaggio che parla anche a imprese, investitori e istituzioni straniere presenti in città per i Giochi.
Mattarella ha ricordato come, nelle Olimpiadi ospitate all’estero, Casa Italia rappresentasse un punto di osservazione privilegiato sull’identità nazionale. Questa volta, invece, “assume un altro significato”, diventando il luogo in cui il Paese si presenta direttamente al mondo, mettendo in mostra eccellenze culturali, capacità organizzativa e modello di vita.
Nel suo intervento, il presidente ha voluto rivolgere anche un pensiero agli atleti: “Con gli auguri a tutti i nostri atleti e a tutti coloro che li hanno sostenuti nella preparazione, va la riconoscenza e l’augurio più inteso di buona attività”.
L’inaugurazione di Casa Italia segna l’avvio simbolico della fase più visibile di Milano-Cortina, un progetto che ambisce a lasciare un’eredità duratura non solo sul piano sportivo, ma anche economico, turistico e istituzionale, rafforzando il posizionamento dell’Italia nella competizione globale.
